21 marzo 2005
Il Piano di localizzazione delle antenne è legittimo
I Verdi di Senigallia esultano per la sentenza emessa dal Consiglio di Stato che sancisce legittimità del “Piano di localizzazione delle antenne”. E’ una sentenza importantissima perché afferma un principio per il quale i Verdi e i comitati per la tutela dai campi elettromagnetici si battono da anni: è il Comune che stabilisce dove vanno installati gli impianti di telefonia mobile poiché spetta alle amministrazioni locali programmare gli interventi urbanistici nel territorio.
Indirettamente viene sancito un altro principio che è quello che riguarda la tutela della salute per la popolazione. La presenza incontrollata di impianti produce un inquinamento da elettrosmog sempre più preoccupante, proprio lo scorso mese è stato pubblicato sul J Cell Physiol (una fra le più autorevoli riviste scientifiche americane) uno studio che ha provato come l’esposizione alle alte frequenze (quelle dei telefonini) produca alterazioni addirittura genetiche.
Per questo è assolutamente necessario che gli impianti vengano installati secondo criteri che garantiscano la minor esposizione possibile.
E questo è stato fatto in questi 20 mesi di partecipazione dei Verdi al governo della città!
Certo, se si fosse cominciato prima oggi avremmo qualche antenna posizionata meglio.
Resta la certezza che da oggi i nuovi impianti potranno essere installati solo nelle zone stabilite.
Inoltre questa sentenza ci fa ben sperare per il processo di delocalizzazione di alcuni degli impianti più critici presenti oggi sul nostro territorio.
aprile 9th, 2005 at 08:58
Cari amici, vi ringrazio per queste notizie sulle antenne per telefonia mobile; colgo l’occasione per invitarvi il 14 Aprile c.a. alle ore 18,00 presso la Sala del Mutuo Soccorso a Falconara Alta, ad un caldo dibattito con le autorità Comunali, Provinciali, Regionali, ARPAM, LEGAMBIENTE e tanti cittadini sul tema: ANTENNE SUL NOSTRO TERRITORIO DOPO LE SOSPENSIONI DELLE DELIBERE E POI…??? Speriamo che possiate darci un contributo. il Comitato contro le Antenne