11 maggio 2005
Intervista all’Assessore Simone Ceresoni
Rivoluzione bus, pronti quelli “cabrio”
SENIGALLIA – I Verdi volevano un assessorato “pesante” e Simone Ceresoni con le deleghe a Mobilità, Ambiente e Politiche Giovanili, si ritiene soddisfatto.
Dalla “semplice” delega al Traffico alla Mobilità: che cambia?
“Nello scorso quinquennio queste deleghe erano in carico a più assessori, oggi è stata fatta la scelta di voler mettere insieme tutti i “pezzi” della città che si muove”.
Ma il traffico è davvero primo “male” cittadino?
“Il dato che è emerso dal sondaggio voluto dal comune attesta ad un 33% dei cittadini la percezione che il traffico sia un grosso problema. Il primo obiettivo che mi sono e ci siamo posti è ridurre la mobilità privata su gomma e incentivare quella con mezzi pubblici e naturalmente l’uso della bicicletta”.
E come si arriva ad un risultato così difficile?
“Servendosi di tre strumenti. In primi luogo il piano urbano del traffico deve essere aggiornato perché la città presenta ancora punti critici come via Mercantini e l’incrocio dell’ospedale. Altro passaggio fondamentale la rivisitazione del trasporto pubblico. Con la fine del 2005 dovremo predisporre un nuovo contratto che sarà operativo con il nuovo anno. Il mio auspicio è quello di riuscire ad ottenere un numero più alto di chilometraggi e soprattutto caratterizzare il trasporto. Penso a bus navetta che naturalmente usino carburanti sostenibili ma anche a mezzi che soddisfino le esigenze di una città turistica. Una ipotesi potrebbe essere la presenza dei noti “double deck”, i caratteristici autobus a due piani “cabrio” inglesi che da qualche tempo vediamo anche in Italia. Terzo strumento che utilizzeremo il piano urbano della mobilità che ha il compito, piuttosto complesso, di fotografare e modificare la mobilità esistente e chiaramente porre le basi per quella futura”.
Impegni non indifferenti ma a breve cosa vedranno i senigalliesi?
“Dovremo rivedere la viabilità attorno al centro storico, pensare al quella invernale per il lungomare tenendo conto anche delle giuste esigenze dei commercianti”.
Gireremo la città in bicicletta protetti?
“L’obiettivo è quello. Le piste ciclabili dovranno essere collegate tra loro, sino ad oggi sono stati fatti spezzoni. Anche per questo vedremo nel giro di poco tempo un nuovo percorso per biciclette lungo viale Matteotti mentre il tracciato di via Molinello sarà collegato al Parco della Pace. Questi sono degli esempi. La pista sul lungomare per quest’anno non sarà allungata”.
A un verde non poteva non essere assegnata la delega all’ambiente…
“Oltre a continuare quanto fatto in passato al centro dell’attenzione c’è il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti alternative. Le strutture pubbliche dovranno ospitare impianti fotovoltaici e pannelli solari. Tutto ciò per incentivare i singoli cittadini. L’investimento per questo genere di impianti è alto ma il risparmio che se ne trae è ancora maggiore “.
Suo il verde pubblico…
“L’esistente va preservato e al tempo stesso dovranno apparire nuove essenze. In via Carducci il viale di lecci è in buono stato e rimarrà. Mentre in via Marche i pini marittimi erano sofferenti e sono stati abbattuti. È una scelta coraggiosa e dolorosa per un verde ma sapere che ce ne saranno altri e di più rende la cosa accettabile”.
E per viale Matteotti?
“Nel giro di qualche tempo quelle piante sarebbero cadute comunque. Terminato l’intervento nel viale saranno piantati 20 peri selvatici”.
Le politiche giovanili.
“Ho già avviato lo studio per un nuovo centro di aggregazione che potrebbe avere forme di gestione diversa. Rinsalderemo ancora di più i rapporti con l’associazionismo giovanile e infine dovremo parlare dell’orientamento al lavoro”.
maggio 11th, 2005 at 12:29
[...] iporta un’intervista all’Assessore verde, insieme ad un box di riepilogo della situazione politica vista dai Verdi di Senigallia.
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