Casagrande e Cecchettini attaccano i Verdi sui rifiuti | Home | No al porto turistico di Falconara

29 marzo 2006

Rifiuti: Aperta la strada all’incenerimento?

Rispetto alla polemica sui giornali di oggi i Verdi hanno trasmesso un nuovo comunicato di precisazione. Segue in versione integrale.

I Verdi ribadiscono l’appoggio al Piano provinciale con gli impianti già individuati, senza CdR e incenerimento

I Verdi di Senigallia, in merito alle politiche sui rifiuti del Comune di Senigallia e al Piano provinciale per la gestione degli stessi, precisano quanto segue:

L’incenerimento dei rifiuti non è previsto né dal Piano provinciale, né dal Piano regionale. Se il Piano provinciale avesse espressamente previsto di bruciare i rifiuti, lo avrebbe fatto in contrasto con le norme regionali che impediscono ancora oggi di realizzare nelle Marche un impianto di incenerimento.

Produrre Combustibile da Rifiuti (CdR) significa di fatto sprecare energia e materia: studi scientifici delle più prestigiose Università internazionali lo dimostrano. La Legge Delega in materia ambientale, rinviata dal Presidente della Repubblica al Governo Berlusconi per chiarimenti la scorsa settimana, prevede non a caso una deregolamentazione del CdR, escludendolo dalla normativa quadro sui rifiuti. Perché la Provincia di Ancona non si concentra nell’attuazione del Piano invece di aprire la strada a nuovi scenari tutt’altro che sostenibili? E’ sufficiente bruciare il CdR fuori regione per avere la coscienza a posto?


Dai Verdi mai è mancato l’appoggio all’Assessore Casagrande nel difendere lo spirito e la lettera del Piano provinciale per l’attuazione delle “scelte ambientalmente avanzate” contenute nello stesso. Proprio per questa ragione i Verdi hanno denunciato pubblicamente le voci, confermate sulla stampa di ieri, che riportavano la notizia di un incontro in programma tra il Presidente Giancarli e il Sindaco Angeloni, riguardo alla richiesta di alcuni comuni della valle del Misa di continuare a conferire rifiuti nella discarica di Castelcolonna, rispetto alla discarica di Corinaldo, sito individuato dal Piano provinciale.

A tal proposito i Verdi chiederanno un chiarimento all’interno dell’Unione per capire qual’è la politica sui rifiuti del’Amministrazione Comunale. Senigallia può e deve fare di più a cominciare dalla raccolta differenziata, in gran parte sotto la media nazionale e regionale.

Un commento to “Rifiuti: Aperta la strada all’incenerimento?”

  1. David ha scritto:

    La “termovalorizzazione”, nascosta sotto la dicitura “impianto a recupero energetico alimentato con combustibile derivante da CDR”, è un pericolo sempre più attuale per la salute pubblica, una presa in giro per i cittadini che credono nella raccolta differenziata ed una via “facile” per risolvere il problema dei rifiuti che fino ad oggi è sempre stato procrastinato …
    L’incenerimento è una via comoda per far sparire i rifiuti, ma è possibile farne a meno visto che in altri contesti (italiani e non) la raccolta differenziata supera l’85% e l’usa-e-getta viene messo al bando.
    Serve quanto prima un’ampio dibattito politico, una serie di incontri con la cittadinanza ed una mobilitazione di cittadini ed associazioni !!!!
    Ci stiamo giocando la nostra salute e … dei nostri figli !!!