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30 marzo 2006

Sui rifiuti occorre un chiarimento

Il Corriere Adriatico ha pubblicato integralmente il comunicato stampa relativo alla replica sul problema dei rifiuti. Siamo riusciti anche a recuperare i lanci ANSA sulla vicenda. Li pubblichiamo a seguire del testo dell’articolo del Corriere Adriatico.

Sui rifiuti occorre un chiarimento

SENIGALLIA – I Verdi, attraverso una nota del presidente Luca Conti (nella foto), in merito alle politiche sui rifiuti del Comune di Senigallia e al Piano provinciale per la gestione degli stessi, precisano che “l’incenerimento dei rifiuti non è previsto né dal Piano provinciale, né dal Piano regionale.


Se il Piano provinciale avesse espressamente previsto di bruciare i rifiuti, lo avrebbe fatto in contrasto con le norme regionali che impediscono ancora oggi di realizzare nelle Marche un impianto di incenerimento. Produrre combustibile da rifiuti (CdR) significa di fatto sprecare energia e materia: studi scientifici delle più prestigiose Università internazionali lo dimostrano. La legge delega in materia ambientale, rinviata dal Presidente della Repubblica per chiarimenti la scorsa settimana, prevede non a caso una deregolamentazione del CdR, escludendolo dalla normativa quadro sui rifiuti. Perché la Provincia di Ancona non si concentra nell’attuazione del Piano invece di aprire la strada a nuovi scenari tutt’altro che sostenibili? E’ sufficiente bruciare il CdR fuori regione per avere la coscienza a posto? Dai Verdi mai è mancato l’appoggio all’assessore Casagrande nel difendere il Piano provinciale.

“Proprio per questa ragione i Verdi – prosegue la nota – hanno denunciato pubblicamente le voci, confermate sulla stampa di ieri, che riportavano la notizia di un incontro in programma tra il presidente Giancarli e il Sindaco Angeloni, riguardo alla richiesta di alcuni Comuni della valle del Misa di a conferire rifiuti nella discarica di Castelcolonna, rispetto alla discarica di Corinaldo, sito individuato dal Piano provinciale. A tal proposito i Verdi chiederanno un chiarimento per capire qual è la politica sui rifiuti del’Amministrazione comunale. Senigallia può e deve fare di più a cominciare dalla raccolta differenziata, sotto la media nazionale e regionale”.

AMBIENTE: RIFIUTI; VERDI SENIGALLIA CONTRO INCENERIMENTO

(ANSA) – SENIGALLIA (ANCONA), 27 MAR – I Verdi di Senigallia
chiedono alla Provincia di Ancona e a tutti gli enti locali di
rispettare le indicazioni del piano provinciale per la gestione
dei rifiuti, e di attuarlo in ogni sua parte.
”Preoccupano le voci secondo cui alcuni Comuni della valle
del Misa vorrebbero continuare a conferire rifiuti nella
discarica di Castelcolonna, rispetto alla discarica di
Corinaldo, sito individuato dal piano provinciale” afferma il
presidente dei Verdi senigalliesi Luca Conti in una nota.
Secondo il Sole che ride prima bisogna raggiungere il livello
minimo del 35% di raccolta differenziata e solo dopo valutare
ogni soluzione che comporti l’ incenerimento dei rifiuti.(ANSA).

AMBIENTE:RIFIUTI;CASAGRANDE,FUORI LUOGO PREOCCUPAZIONI VERDI

(ANSA) – ANCONA, 28 MAR – Sono ”fuori luogo” secondo l’
assessore provinciale all’ ambiente Patrizia Casagrande le
preoccupazioni del presidente dei Verdi senigalliesi Luca Conti,
relative all’ attuazione del Piano Rifiuti della Provincia di
Ancona.
”Si tratta di affermazioni inopportune e approssimative –
commenta in una nota – come capita spesso quando si fa politica
partendo da voci piuttosto che dai fatti, rischiando di dire
cose o compiere azioni che comportano effetti opposti a quelli
desiderato o dichiarati. Solo chi non conosce bene il Piano
Provinciale e quello Regionale puo’ collegare un impianto che
produce Combustibile da Rifiuti (CdR) all’ inceneritore”. ”Il
rischio – aggiunge – e’ che proprio attraverso polemiche
pretestuose, giocate sul sentito dire e spese in modo
propagandistico, si rendano piu’ fragili le scelte
ambientalmente avanzate compiute attraverso il Piano
provinciale”.
L’ assessore ricorda che il consorzio Vallesina-Misa Cir33 ha
presentato ”un piano industriale, che relativamente all’
impianto di trattamento della frazione secca presso il Comune di
Maiolati Spontini, ha dimostrato una percentuale di raccolta
differenziata pari al 48,6%- E il livello minimo previsto dalla
legge e’ del 35%”. E secondo il consorzio – sottolinea
Casagrande – ”l’ impianto e’ tecnologicamente in grado di
raggiungere i requisiti della norma UNi9903/1, cioe’ una tecnica
di qualita’ elevata”.(ANSA).

AMBIENTE: RIFIUTI; PRESIDENTE CIR33, IN LINEA CON PROVINCIA
(V. ‘AMBIENTE: RIFIUTI; CASAGRANDE, FUORI LUOGO…’ DELLE 15:53)

(ANSA) – ANCONA, 28 MAR – Il consorzio obbligatorio per i
rifiuti Vallesina-Misa Cir 33, a cui aderiscono 33 Comuni, ‘’sta
attuando scelte strategiche previste dal Piano provinciale dei
Rifiuti”, che sono state ‘’sempre approvate” dai Verdi. Lo
rileva in una nota il presidente del consorzio Simone
Cecchettini, commentando le dichiarazioni del presidente dei
Verdi di Senigallia Luca Conti.
Il Cir33 – ribadisce Cecchettini – si muove in linea con il
Piano proviciale ”in primo luogo con la realizzazione dell’
impianto di compostaggio di Corinaldo, che e’ essenziale per il
recupero della frazione organica e ha poi progettato l’ impianto
di trattamento della frazione secca che ha gia’ superato la fase
della valutazione di impatto ambientale (Via)”. Secondo
Cecchettini, il presidente dei Verdi senigalliesi ”non conosce
il Piano Provinciale, non conosce il lavoro del consorzio e, in
maniera sbrigativa e poco consona alla tradizione ambientalista
esprime giudizi poltici a dir poco avventati”.
E ricorda che ”le scelte strategiche del Piano regionale e
del Piano Provinciale per i rifiuti sono sempre state approvate
dalla sua forza politica e che i suoi amministratori passati e
recenti hanno contribuito fattivamente alle scelte che il
consorzio sta attuando. Se poi – sottolinea – l’ esigenza e’
quella di un po’ di visibilita’ elettorale, credo che, se pur
legittima, e’ necessario sostenerla con argomentazioni valide e
consapevoli”.(ANSA).

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