29 febbraio 2008
Per il buon governo: verifica e rilancio
E’ ora di abbassare i toni e concederci una pausa di riflessione. Mi rivolgo alla maggioranza che governa Senigallia: si faccia la verifica , una verifica vera, approfondita. Iniziamola subito, dandoci dei tempi certi, tenendo presente che in mezzo ci sarà, si, una campagna elettorale, ma ciò non esime dal dovere di continuare a governare al meglio la città.
Obiettivo della verifica non può che essere quello di dare ulteriore slancio all’operato della giunta Angeloni.
Senigallia in questi anni è molto cambiata: sono state realizzate e si sono avviate grandi opere, è sempre più una città sostenibile, culturalmente vivace e partecipe, è molto migliorata la sua immagine, i servizi sociali funzionano in maniera soddisfacente. Tra l’altro alcuni dei processi virtuosi innescati ( piste ciclabili, nuovo servizio di trasporto pubblico, raccolta differenziata) daranno risultati ancor più evidenti col passare del tempo.
Ciò non vuol dire che va tutto bene. La linea di tendenza è innegabilmente positiva, ma c’è ancora tanto da fare. Occorre quindi focalizzare gli obiettivi
più importanti e perseguirli con coerenza da qui alla fine dell’attuale mandato amministrativo. Per esemplificare: Variante Arceviese, adozione del Piano Cervellati, nuovo regolamento edilizio, assetto dei contenitori culturali cittadini, tutela della collina di via Cellini, piano di risparmio energetico. Ma non vuole essere un elenco esaustivo.
Per centrare tali obiettivi occorrerà individuare e rimuovere tutti quegli ostacoli di ordine politico, amministrativo e personale che potrebbero frapporsi .
Chiederei perciò, preliminarmente, agli amici del Partito Democratico e di Rifondazione Comunista di non ingombrare tale percorso col macigno della campagna elettorale per le elezioni politiche. Non confondiamo i due piani, locale e nazionale, almeno finché è possibile.
Chiedo di mettere all’ordine del giorno della verifica un rimpasto di giunta e un rinnovo delle presidenze delle commissioni laddove si evidenziassero condizioni di inadeguatezza, incompatibilità o scarsa incisività rispetto agli impegni assunti.
Chiederei inoltre ai nostri amministratori di ponderare i loro interventi sulla stampa quotidiana evitando l’estemporaneità. Costruiscano più occasioni di confronto con i cittadini e vi arrivino preparati ad esprimere il lavoro effettivamente condiviso in giunta. Si eviterà così di scadere nella polemica sterile e pretestuosa.
Un’ultima considerazione sul ruolo dei consiglieri d’opposizione nel nostro comune. Costoro hanno sin qui espresso una concezione estremamente riduttiva del loro compito, limitandosi a disertare prima e boicottare poi i lavori delle commissioni.
La perenne esasperazione dei toni e la manifesta inciviltà di comportamento di alcuni di loro in questi ultimi giorni offende la città e svilisce la loro funzione che dovrebbe essere di vigilanza attiva. Forse le urla servono a coprire la mancanza di idee. Rinnovo perciò l’auspicio di partenza: si rifletta di più e si abbassino i toni.
Roberto Primavera Portavoce dei Verdi di Senigallia