21 marzo 2008
Piano energetico ambientale comunale
SENIGALLIA – Gli strumenti urbanistici dovranno fare i conti con il piano energetico ambientale comunale. La giunta Angeloni ha approvato il cosiddetto Peac. Strumento che di fatto condizionerà le future scelte nell’urbanistica, e non solo, della città. “La questione ambientale – spiega l’assessore all’Ambiente Simone Ceresoni – è strategica in tutto il mondo ed a tutti i livelli istituzionale di un Paese. I motivi li conosciamo bene e riguardano i cambiamenti climatici ed il fabbisogno di energia ed è per questo che ogni singolo Ente deve fare la sua parte”. Così la nascita del piano energetico ambientale comunale. “Quanto approvato in giunta non è altro che un atto di pianificazione di qui a un anno, periodo in cui verrà definitivamente adottato”. In questi 12 mesi dovrà essere perciò redatto uno studio che vede il finanziamento della Regione Marche di 30 mila euro. “Il Peac si interesserà naturalmente del risparmio energetico ma anche di fonti rinnovabili, la pubblica illuminazione e di tutte le strutture di proprietà comunale come edifici ad uso della cittadinanza e scuole”. Non manca un passaggio sull’edilizia privata. “E’ chiaro che la componente privata sarà coinvolta e ciò avverrà tramite il regolamento edilizio che al suo interno conterrà i “dettami” del piano energetico ambientale”. Al centro del Peac l’attivazione di “interventi di razionalizzazione dell’uso sull’energia (riduzione dei consumi, efficienza energetica degli edifici e insediamenti), anche attraverso la revisione delle norme edilizie e l’attivazione di interventi di razionalizzazione energetica su edifici di proprietà comunale”. Occhi puntati anche sullo sviluppo di “fonti rinnovabili, nel settore pubblico e privato” e di “verificare e migliorare le infrastrutture energetiche (di produzione, approvvigionamento e distribuzione) esistenti sul territorio”. Piano che guarda al futuro con la programmazione di nuove infrastrutture tecnologiche e servizi energetici di elevata efficienza “impianti di cogenerazione, rigenerazione, teleriscaldamento e teleraferscamento) sul territorio comunale, con l’obiettivo di realizzare comprensori residenziali o produttivi energeticamente autosufficienti”. L’assessore Ceresoni definisce il piano energetico ambientale comunale come un ulteriore tassello alla politica ambientale del calibro come lo sono la “mobilità, rifiuti e uso del territorio”. Le prossime tappe per la realizzazione del piano prevedono per il 13 maggio 2008 la chiusura delle procedure per affidare l’incarico di redazione del progetto, il 13 settembre 2008 per la presentazione alla Regione Marche della prima bozza ed il 13 gennaio 2009 la presentazione del piano definitivo.