12 maggio 2008
DOCUMENTO PER UN PATTO DI FINE MANDATO
Premesso e ribadito che i rapporti interni alla maggioranza devono essere improntati alla pari dignità tra le forze politiche che la compongono, alla collegialità nella assunzione delle decisioni, al pluralismo dell’azione amministrativa, alla ricerca del confronto e della mediazione tra soggetti diversi, che sono uniti da un unico progetto di governo e che tali inderogabili principi devono animare i rapporti entro la maggioranza (rapporti tra maggioranza ed esecutivo) ed entro gli ambiti istituzionali (rapporti tra Giunta e Consiglio comunale).
Il presente documento ha la finalità di indicare scelte programmatiche, per la fase conclusiva del mandato amministrativo in corso, con cui rilanciare il patto di maggioranza. A questo punto, consideriamo superata la richiesta di verifica politica e programmatica e avanziamo la proposta di confrontarci su alcune questioni che valutiamo come prioritarie e che intendiamo portare a conclusione entro il presente mandato.
ASSETTO ISTITUZIONALE.
I Verdi chiedono, congiuntamente a PdCI e Sinistra Democratica, che si dia senso compiuto ad un rimpasto di Giunta ed alla ridefinizione degli incarichi delle Presidenze di Commissione. Tali processi dovranno essere finalizzati ad ottenere una rappresentanza più efficiente e competente, così da raggiungere nel miglior modo possibile tutti gli obiettivi programmatico-amministrativi di fine mandato.
URBANISTICA.
Riteniamo che il rinnovamento della politica urbanistica di questa città debba essere posta al centro di un approfondito confronto che impegni questa amministrazione fin da ora, e ancor più in prospettiva del prossimo mandato.
L’idea di un’azione amministrativa che possa tendere alla tutela e valorizzazione del paesaggio agrario, al risparmio del territorio e alla valorizzazione delle sue funzioni costitutive, allo sviluppo di una politica della casa che, a partire dal recupero del patrimonio edilizio esistente, possa dare risposta alle necessità abitative dei soggetti in situazioni di disagio (giovani coppie, anziani, immigrati) può a nostro avviso, trovare espressione piena soltanto in un nuovo Piano Regolatore Generale.
In questa direzione vogliamo lavorare fin da ora, promuovendo un ampio confronto: con le forze politiche che si richiamano a questa concezione del governo del territorio, con le associazioni ambientaliste, le categorie economiche, le organizzazioni sindacali, i comitati di base e la città tutta.
A tal fine crediamo poco funzionale ingombrare il campo con ulteriori varianti di area vasta che, pur con l’intento di dare risposta a problemi puntuali di frazioni e territori particolari, non fanno chiarezza sul quadro generale e sulla prospettiva di sviluppo di una città come Senigallia.
Crediamo inoltre opportuno, giunti a questa fase del mandato amministrativo, interrogarci sugli obiettivi che questa maggioranza vuole porre come prioritari per lo sviluppo delle politiche urbanistiche in questi due anni; Per quanto ci riguarda riteniamo indispensabile portare a conclusione alcune importanti pratiche:
Un preciso impegno di giunta e maggioranza consiliare ad adottare entro l’anno in corso il Piano particolareggiato del centro storico ed il Regolamento edilizio comunale, quali strumenti indispensabili alla salvaguardia dell’ambiente urbano e all’avvio di una politica di risparmio energetico.
La definizione di un Piano d’area della zona di via Cellini, che persegua le finalità della riduzione del carico antropico (rispetto alle previsioni vigenti) e la salvaguardia del valore ambientale e paesaggistica della collina.
L’impegno affinché il Piano Particolareggiato della frazione di Scapezzano ne preservi le caratteristiche unitarie e il rapporto organico con il paesaggio collinare escludendo espansioni su nuove aree estranee al tessuto urbano storico.
L’attivazione delle procedure per la redazione di un Piano particolareggiato delle Mura storiche della Città.
La definizione di alcune questioni aperte nell’ Area del porto relative alle connessioni alla viabilità e alle strutture a corredo alla cantieristica che dovranno avere una taratura adeguata al particolare contesto.
RISPARMIO ENERGETICO E AMBIENTE URBANO
Va improntata e attuata una strategia volta allo sviluppo del risparmio energetico, dell’efficienza energetica e dell’uso delle fonti rinnovabili e pulite (nuovo regolamento edilizio – interventi sul patrimonio comunale: scuole – impianti sportivi – uffici comunali – pubblica illuminazione entro il quadro del Piano Energetico e Ambientale Comunale).
Va concluso e integrato il tracciato ciclabile protetto, di collegamento, senza interruzioni tra i diversi quartieri e le frazioni della città.
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Stabilizzare il personale precario entro la pubblica amministrazione e altresì avviare procedure concorsuali, volte a ricoprire tutti i posti vacanti della pianta organica, a fronte delle procedure di pensionamento.
CULTURA
Va accelerata l’istituzione di un organismo pubblico per la gestione unificata e coordinata delle due strutture più importanti della città: Teatro e Rotonda . Dovrà essere avviato un progetto museale legato all’arte fotografica di Mario Giacomelli e dei maestri della scuola senigalliese, inserito però in un progetto più ampio che preveda la messa in rete e la gestione unitaria di tutti i musei e servizi culturali della città.
In questo contesto dovrà essere risolto con priorità il problema della climatizzazione dei depositi librai e dell’archivio della Biblioteca Comunale.
POLITICHE GIOVANILI
Riteniamo importante che si arrivi a fine mandato con i tre centri d’aggregazione giovanile previsti già ben avviati. In tal senso chiediamo di intensificare l’impegno per l’apertura di Cesano e Marzocca e che vengano dotati, assieme al Bubamara, di adeguate risorse già dal prossimo bilancio.
Partito dei Comunisti Italiani – Sinistra Democratica – Verdi Senigallia