DOCUMENTO PER UN PATTO DI FINE MANDATO | Home | Alcune rifessioni sul Consiglio Grande e sul Piano Particolareggiato del Centro Storico

29 maggio 2008

Il patto di fine mandato

Pubblichiamo il testo integrale del patto di fine mandato sottoscritto da Verdi e Partito Democratico per il Comune di Senigallia.


Le forze politiche di maggioranza che sostengono la Giunta Angeloni, dopo aver verificato i buoni risultati sin qui conseguiti dall’azione di governo locale e la coerenza manifestata nell’attuazione del programma, individuano nel presente documento le scelte programmatiche ritenute prioritarie e qualificanti attorno alle quali rilanciare un nuovo patto di maggioranza e l’attività di governo di fine mandato.
Si ribadisce che i partiti della coalizione concordano su un’organica assegnazione agli assessori in carica delle deleghe vacanti in seguito all’uscita dalla maggioranza di una componente e ravvisano l’opportunità che il Sindaco ricorra alla figura del Consigliere Comunale Delegato nelle materie in cui vi sia maggior spazio per una funzione di elaborazione ed approfondimento politico-amministrativo.

I partiti della maggioranza, convinti che i rapporti interni continueranno ad essere improntati alla pari dignità tra le forze politiche che la compongono, mantenendo la collegialità nell’assunzione delle decisioni, il pluralismo dell’azione amministrativa, e la ricerca del confronto tra i vari soggetti, individuano i seguenti obiettivi prioritari da conseguire in questo scorcio di mandato.

Cultura
Accelerare l’istituzione di un organismo pubblico per la gestione unificata e coordinata delle due strutture più importanti della città: Teatro e Rotonda. Dovrà essere sviluppato il progetto museale legato all’arte fotografica di Mario Giacomelli e dei Maestri della scuola Senigalliese, inserito però in un progetto più ampio che preveda la messa in rete e la gestione unitaria di tutti i musei e servizi culturali della città. In questo contesto dovrà essere risolto con priorità il problema della climatizzazione dei depositi librari e dell’archivio della Biblioteca comunale.

Gestione delle risorse umane
Continuare, dopo l’avvenuto completamento del processo di stabilizzazione del personale precario, nell’opera di valorizzazione del personale dipendente attraverso una costante formazione e mediante il completamento delle procedure concorsuali indicate nel piano del fabbisogno.

Patrimonio Immobiliare Comunale
Valorizzare il patrimonio immobiliare comunale a fronte di progetti specifici con la partecipazione anche di soggetti pubblici e privati. La valorizzazione potrà estendersi anche a quei beni demaniali gestiti dall’Agenzia del demanio.

Politiche giovanili
Riteniamo prioritario arrivare alla completa operatività dei tre centri di aggregazione giovanile previsti nel territorio. In tal senso sarà necessario intensificare l’impegno per l’apertura del centro di Cesano, il consolidamento di quello di Marzocca e dotare le nuove strutture di adeguate risorse e attrezzature come avviene per il Centro Bubamara.

Politiche sociali
I risultati raggiunti nelle politiche di rilancio del welfare locale vanno consolidati attraverso la promozione di un progetto socio-sanitario che prevede l’incremento di otto posti nella struttura socio-sanitaria del Rosciolo, ed il potenziamento delle politiche volte a favorire l’integrazione con progetti specifici.
Risparmio energetico e ambiente urbano
Va improntata ed attuata una strategia volta allo sviluppo del risparmio energetico, alla efficienza energetica e all’uso di fonti rinnovabili e pulite (nuovo Regolamento Edilizio – Interventi sul Patrimonio comunale, impianti sportivi, uffici comunali, pubblica illuminazione entro il quadro del Piano Energetico e Ambientale Comunale).
Va concluso ed integrato il tracciato ciclabile, senza interruzione di collegamento, tra i diversi quartieri e le frazioni della città.

Urbanistica
Riteniamo che il rinnovamento della politica urbanistica di questa città debba proseguire e continuare ad essere il centro di un approfondito confronto che porti al conseguimento degli obiettivi programmatici definiti, anche con lo sguardo rivolto al prossimo mandato amministrativo. Un’azione amministrativa che tenda alla tutela e valorizzazione del paesaggio agrario, al risparmio del territorio ed alla valorizzazione delle sue funzioni costitutive, allo sviluppo di una politica della casa che, a partire dal recupero del patrimonio edilizio esistente, dia risposta alle necessità abitative dei soggetti in situazioni di disagio (giovani coppie, anziani, immigrati) deve trovare espressione nella programmazione del nuovo assetto urbanistico del nostro territorio con strumenti consoni a questa finalità, quali un nuovo Piano Strutturale inteso come carta fondativa del governo del territorio, capace di definire le strategie della disciplina urbanistica della città. In questa direzione vogliamo lavorare sin d’ora promovendo un ampio confronto: con le forze politiche che si richiamano a questa concezione del governo del territorio, le associazioni ambientaliste, le categorie economiche, le organizzazioni sindacali, la città tutta.
E inoltre è necessario dare risposta ai problemi puntuali delle frazioni .

L’attività di governo dovrà pertanto tendere a conseguire i seguenti risultati:

• Adottare entro l’anno in corso Il Piano Particolareggiato del Centro Storico ed il Regolamento edilizio Comunale quali strumenti indispensabili alla salvaguardia dell’ambiente urbano e all’avvio di una politica di risparmio energetico-
• Adottare la variante al Piano Regolatore dell’Area Porto per definire le questioni relative alle connessioni alla viabilità ed alle strutture a corredo della cantieristica che dovranno avere una taratura adeguata al particolare contesto.
• Dare seguito al Piano d’Area Sacelit-Italcementi approvando il relativo Piano Attuativo
• Approvare il piano d’area per la riqualificazione del sito ex Colonie Enel.
• Adottare la variante al piano Particolareggiato del Parco della Cesanella-
• L’attivazione delle procedure per la redazione di uno strumento adatto alla valorizzazione e recupero delle Mura storiche della Città

• Operare affinché il nuovo Piano Particolareggiato della Frazione di Scapezzano ne preservi le caratteristiche unitarie ed il rapporto organico con il paesaggio collinare.
• Definire un Piano d’area della zona di via Cellini che persegua le finalità della riduzione del carico antropico (rispetto alle attuali previsioni) e la salvaguardia del valore ambientale e paesaggistico del crinale ed il valore storico delle ville presenti..
• Attuare il processo di informatizzazione dell’attuale P.R.G.e la sua messa in rete.

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