5 febbraio 2009
RELAZIONE PER LA COMMISSIONE BILANCIO – AMBIENTE MOBILITA’
UN AMBIENTE DI QUALITA’ E UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE
Il bilancio di previsione 2009 ha tra i suoi obiettivi strategici quelli di contiunuare a perseguire una mobilità sostenibile ed un’elevata qualità ambientale.
Questa visione, comune a tutti i governi locali in ambito europeo, che hanno dato vita allo strumento di Agenda 21 delle città e delle regioni sostenibili si concretizzerà con una serie di impegni, che possono rappresentare un significativo passo in avanti, per tradurre la visione di un futuro urbano sostenibile in precisi obiettivi di sostenibilità e in azioni a livello locale.
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Per ciò che concerne le risorse naturali si partirà dall’assunto secondo il quale l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili è un obiettivo irrinunciabile per quanti hanno a cuore le sorti del pianeta. Per tal motivo sarà necessario promuovere il risparmio energetico e introdurre l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili sul territorio comunale. In modo particolare in questo anno si provvederà ad introdurre tali finalità con l’approvazione del Piano Energetico Ambientale comunale, strumento attuativo del PEAR, che conterrà le indicazioni di buone pratiche recepibili da enti pubblici, privati e aziende sul tema del risparmio energetico, efficienza e uso dei fonti pulite e rinnovabili. Allo stesso modo si interverrà nel formulare precise previsioni nel nuovo Regolamento edilizio. Interventi, in coerenza con il PEAC, sono previsti e finanziati per il 2009 su edifici di proprietà comunale come ad esempio l’installazione di impianti di solare termico sugli edifici degli impianti sportivi (quali lo Stadio Bianchelli, il campo di calcio delle Saline e il campo di calcio di Marzocca), l’impianto di cogenerazione della piscina delle Saline, gli interventi per promuovere l’efficienza energetica della pubblica illuminazione, che si vanno ad aggiungere all’intervento in corso d’opera del sistema fotovoltaico sugli uffici comunali della Nuova Gioventù. Sempre a questo riguardo andrà approfondita e progettata la possibilità di utilizzare l’area dell’ex discarica di sant’Angelo per la realizzazione di un impianto fotovoltaico.
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Sarà tutelata la biodiversità e conservate le dinamiche che fondano gli equilibri dell’ecosistema a livello locale. In questo senso verrà promossa con apposite campagne e specifiche azioni la qualità delle acque (superficiali e sotterranee), del suolo e dell’aria contro tutte le forme di inquinamento (da cicli industriali dimessi o operanti, inquinamento atmosferico da gas di scarico, acustico, elettromagnetico, luminoso). Per ciò che riguarda in modo particolare l’inquinamento atmosferico da polveri sottili, di cui la nostra città soffre al pari delle altre realtà urbane collocate nella zona del medio Adriatico, l’Amministrazione Comunale sta partecipando con impegno e attenzione alla redazione del piano di risanamento della qualità dell’aria che la Regione Marche sta elaborando in modo tale da contenere gli agenti inquinanti, entro i limiti designati dalla normativa europea. Mentre per ciò che riguarda l’area Sacelit – Italcementi si prevede di concludere il processo di bonifica entro il primo semestre dell’anno, per l’area della ex – fonderia Veco si darà seguito ai procedimenti di caratterizzazione del terreno, redazione, approvazione ed esecuzione del progetto di bonifica. Inoltre ci si dovrà attivare per mettere in campo, con la collaborazione della Regione Marche, dell’Arpam e dell’ASUR un censimento in ambito comunale dei manufatti di proprietà privata con materiale contenente amianto e per stipulare un protocollo d’intesa tra Comune, Asur, impianti di smaltimento, ditte specializzate operanti nel settore, istituiti di credito, per definire procedure semplificate a costi accessibili, anche con mutui a tasso agevolato, in riferimento a tutti quei privati, che vogliono o si trovano nelle condizioni di dover smaltire materiale contenente amianto.
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Di concerto con le associazioni ambientaliste e gli altri soggetti interessati, occorrerà promuovere forme di gestione dell’Oasi di San Gaudenzio atte a garantirne la valorizzazione e fruibilità.
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Per ciò che riguarda il verde pubblico e il paesaggio (in ambito urbano e in quello extraurbano), che è direttamente correlato al più ampio concetto di qualità nella organizzazione dello spazio specie in ambito relativo al centro abitato, verrà dato incarico per redigere il Piano Strutturale del Verde Pubblico o Nuovo Piano Urbano del Verde, inteso come strumento capace di porre in salvaguardia gli elementi paesaggistici più rilevanti del nostro territorio (le dune lungo il litorale e il paesaggio agrario in campagna) e di orientare le scelte del presente e del futuro nella progettazione e nella manutenzione dei viali, delle aree verdi, dei giardini pubblici e nel preservare e sviluppare la presenza di essenze arboree nel territorio comunale anche in ambito privato. Occorrerà progettare la riconfigurazione dei viali alberati cittadini con nuove piantumazioni di alberi idonei a svolgere tale funzione, rilanciare il progetto Bosco Mio, entro l’azione del Centro d’Esperienza Bettino Padovano, e continuare nel lavoro di riqualificazione e cura delle aiuole, coinvolgendo anche, in qualità di sponsor, privati e aziende. In modo particolare nel corso del 2009 sarà data attuazione alla realizzazione del parco urbano delle Saline (con la redazione di un progetto qualificato e partecipato dagli organi istituzionali e dalla comunità locale) e alla riqualificazione dei giardini Catalani.
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Inoltre grazie alla operatività dello Sportello Informanimali, che dovrà essere potenziato mettendolo in rete con gli altri soggetti operanti nel settore della tutela degli animali (Asur, polizia municipale, guardie zoofile, canile convenzionato con il Comune di Senigallia) sarà possibile promuovere la cultura di una città capace di sviluppare un corretto rapporto tra uomo e gli altri esseri animali. In modo particolare saranno avviate campagne di prevenzione del randagismo, di adozione degli animali ricoverati presso il canile, di sterilizzazione delle colonie feline, di contenimento della popolazione dei colombi urbani, di disinfestazione e di derattizzazione. Dal rapporto con le associazioni e con i singoli volontari operanti sul territorio si potrà dare origine alla Banca del Tempo Zoofilo e all’apertura in aree idonee di strutture capaci di ospitare le colonie feline. Nel 2009 si darà attuazione, nelle forme dovute, alla possibilità di far accedere gli animali d’affezione (accompagnati dai proprietari) nella spiaggia durante la stagione estiva e verrà realizzata una apposita area in zona Saline – Capanna per realizzare una nuova area free – dog, al pari di quella esistente in zona Parco della Pace. Stessa previsione potrà essere inserita nella redazione del progetto di attuazione del parco delle Saline. Inoltre nella logica di area vasta, in collaborazione con la Provincia di Ancona, la Regione Marche e i Ministeri competenti, sarà necessario programmare sul nostro territorio la realizzazione di un canile pubblico comprensoriale dotato di un’area verde attrezzata per il ricovero degli animali e per il tempo libero delle persone. In questo ambito andranno trovate le risorse anche dalla compartecipazione dei comuni del comprensorio.
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In materia di modalità di consumo e di stili di vita responsabili l’ente comunale avrà modo di promuovere il prevenire degli sprechi, il riuso e il riciclo delle materie, gli acquisti verdi e solidali. In modo particolare sarà necessario che il Comune di Senigallia, secondo le logiche proprie dell’Ecomunicipio, continui ad utilizzare nel suo agire il criterio ecologico per acquistare beni e servizi, vale a dire che si tenga in debito conto quel requisito che deve essere rispettato da un prodotto e che attesta che quel dato bene o processo produttivo ha un impatto ambientale ridotto.
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Per ciò che riguarda il ciclo di gestione integrata dei rifiuti con l’approvazione del Regolamento comunale, l’adozione del Manuale di controllo del soggetto gestore del servizio e l’ampliamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta in tutto l’ambito comunale (Castellaro, Roncitelli, San Silvestro, Filetto, Grottino e Brugnetto) il 2009 sarà l’anno del consolidamento dei risultati raggiunti (circa il 60% di raccolta differenziata dei rifiuti) e del necessario miglioramento dei servizi offerti (spazzamento, e pulizia della città; gestione delle modalità organizzative della raccolta dei rifiuti, migliore collocazione e migliore gestione delle isole ecologiche, che vengono utilizzate da alcuni esercizi commerciali nel centro storico e nella zona centrale del lungomare di levante).
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In tema di mobilità, entro il più ampio processo del Forum di Agenda 21, ragionando non più per compartimenti stagni e separati ma per l’integrazione di sistemi e avendo come obiettivo la riduzione della mobilità privata su gomma a favore dell’uso dei mezzi pubblici, l’incentivo dell’uso della bicicletta sarà adottato il Piano della Mobilità o Piano Generale del Traffico Urbano, strumento capace di fotografare e migliorare la sostenibilità della mobilità attuale sia urbana che di connessione con le direttrici extraurbane, ma soprattutto capace di tracciare le linee di indirizzo e gli scenari della mobilità futura, avendo in considerazione anche le scelte che verranno programmate in materia di grande viabilità e in materia di infrastrutture a servizio della mobilità. In questo senso occorrerà tenere conto del progetto della Complanare, del progetto, che su scala provinciale, prevede la realizzazione della metropolitana di superficie e dei progetti avviati per la realizzazione di parcheggi scambiatori in area periferica e parcheggi in struttura a servizio del centro storico, dei lungomari e delle altre aree strategiche urbane. Il Piano Generale del Traffico Urbano sarà volto a migliorare l’assetto viario attraverso l’ottimizzazione dei flussi con i seguenti obiettivi: corretta canalizzazione del traffico; potenziamento dei percorsi pedociclabili e la loro messa in sicurezza, riduzione del traffico nel centro storico e nei nuclei di quartiere e delle frazioni; riordino del traffico nella zona a mare tenendo conto delle diverse esigenze stagionali. In modo particolare saranno oggetto di aggiornamento i piani urbani del traffico delle frazioni di Marzocca, Vallone, Borgo Catena, Borgo Ribeca e del quartiere definito come zona dell’ex piano regolatore. Nel 2009 si darà anche attuazione definitiva del progetto del vigile elettronico per il controllo sistemico degli accessi alle aree pedonali e alle zone a traffico limitato istituite entro le mura settecentesche del centro storico della città.
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In materia di trasporto pubblico urbano nel 2009 si prevede di ottimizzare l’offerta di mobilità collettiva – dopo l’avvenuto ampliamento dei servizi offerti- con un progetto di sistematizzazione delle fermate e realizzazione di una nuova grafica sulle paline e con la stampa di materiale informativo a beneficio degli utenti con una scheda realizzata per ogni linea, indicando, in modo chiaro, i percorsi, la durata dei tragitti, gli orari invernali ed estivi e le fermate. A seguito dell’assegnazione da parte della Regione Marche di ulteriori 27.046 chilometri si procederà, in corso d’anno, al potenziamento estivo ed invernale di alcune linee urbane (come ad esempio nella nuova area urbana di Cesano e in alcuni centri abitati dell’entroterra del nostro comune) e all’avvio sperimentale del servizio di trasporto a chiamata.
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Per ciò che riguarda la “mobilità dolce” nel 2009 l’obiettivo da conseguire è quello di collegare meglio e mettere in maggiore sicurezza i tratti di pista ciclabile già realizzata. In modo particolare verrà realizzato il prolungamento del percorso ciclabile lungo la sponda destra del fiume Misa, che metterà definitivamente in collegamento tutte le frazioni posizionate sull’arceviese da Casine di Ostra a via dell’Angelo, entro il progetto del Percorrimisa.
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In tema di pianificazione territoriale sarà necessario adoperarsi per una integrazione delle politiche ambientali, urbanistiche, sociali e culturali volte a promuovere una maggiore vivibilità. In questo senso è stato redatto il Piano di Risanamento Acustico, che verrà portato all’attenzione del Consiglio Comunale entro il primo trimestre. Mentre sarà data attuazione al Piano di localizzazione e di delocalizzazione delle antenne a servizio della telefonia mobile e degli impianti di radiodiffusione volto a tutelare la popolazione e l’ambiente dall’inquinamento elettromagnetico, secondo il principio di precauzione e le previsioni della normativa regionale vigente.
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L’azione della Protezione Civile sarà svolta avuto riguardo alla necessità di creare tutte le condizioni atte a prevenire situazioni di pericolo per i cittadini dal rischio di eventi calamitosi sismici e quelli relativi al dissesto idrogeologico. In questo senso occorrerà interagire con gli enti sovra ordinati, nella logica di area vasta, nell’opera di pianificazione avente per oggetto la difesa delle coste, la prevenzione dal rischio idraulico, la lotta all’erosione del suolo e la stabilità dei versanti. Per ciò che riguarda il progetto delle vasche di espansione lungo le sponde del Misa, si darà attuazione con la Regione Marche e la Provincia di Ancona ad un progetto più efficace da un punto di vista idraulico, più economico e più sostenibile da un punto di vista ambientale (anche seguendo la logica della rinaturalizzazione e dei principi di ingegneria naturalistica), rispetto al vecchio progetto elaborato all’inizio degli anni ’90. Inoltre sarà necessario redigere il piano di emergenza nel caso di eventi sismici e allo stesso tempo divulgarlo e renderlo operativo insieme al piano di emergenza per il rischio idrogeologico, anche in collaborazione con le associazioni, gli enti e le scuole, che collaborano con l’ente comunale nella gestione delle fasi di crisi. Opportuno, dopo attenta verifica, sarà l’aggiornamento del Piano di Emergenza riguardante il sito industriale presente sul nostro territorio e avente le caratteristiche di processo produttivo ad alto rischio ambientale qualora si rilevassero particolari elementi di rischio per i cittadini e i centri abitati. Occorrerà attivare quanto necessario per prevedere la definitiva delocalizzazione delle attività incompatibili.
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Continuerà l’attività a pieno regime il Centro educazione Ambientale – Centro d’Esperienza “Bettino Padovano”, con attività, laboratori ed esperienze rivolte al mondo della scuola (come ad esempio il mobility game) e della città tutta. In questo anno occorrerà dare alla stessa struttura una progettazione, che la caratterizzi come luogo significativo sia a livello cittadino, che sovra comunale dell’educazione in campo ambientale.
Simone Ceresoni
Vicesindaco con delega alla mobilità e all’ambiente