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	<title>Verdi per Senigallia &#187; ambiente</title>
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	<description>Il sito ufficiale dei Verdi di Senigallia</description>
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		<title>PIANO CASA, ORA COSA SUCCEDE?</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 14:21:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo essere stato sbandierato per mesi dal presidente del consiglio e infine ricondotto, attraverso un iter istituzionalmente più corretto, alle legittime competenze dell’ ente regione, ha visto in questi giorni la luce il piano casa. Alcuni hanno atteso quasi con insofferenza i tempi dell’assemblea regionale, altri, come noi, con un’apprensione che oggi si dimostra più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Dopo essere stato sbandierato per mesi dal presidente del consiglio e infine ricondotto, attraverso un iter istituzionalmente più corretto, alle legittime competenze dell’ ente regione, ha visto in questi giorni la luce il </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><em>piano casa</em></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">. Alcuni hanno atteso quasi con insofferenza i tempi dell’assemblea regionale, altri, come noi, con un’apprensione che oggi si dimostra più che mai giustificata.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">L’azione del governo regionale ci presenta oggi il frutto di un lavoro controverso e un tentativo timido di contenere gli effetti di questo provvedimento ispirato dal governo nazionale attraverso una legge quadro.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Il risultato era in gran parte prevedibile, con la prospettiva del voto imminente si comprende come a nessuno piaccia esporsi fino al punto di perdere fette importanti di consenso tra le categorie economiche e fra i cittadini interessati, ma ci sono circostanze nelle quali, a costo di essere impopolari, occorre guardare al di là delle convenienze del momento assumendosi la responsabilità di proteggere la città dalla barbarie che oggi si annuncia.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Questo programma, potenzialmente, può cambiare il volto di intere parti della nostra città più di qualsiasi provvedimento adottato in questi anni, esautorando di fatto l’amministrazione comunale dai compiti ad essa delegati in materia di governo del territorio.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">A Senigallia indebolisce l’azione di una amministrazione che ha riequilibrato in questi anni, attraverso controverse varianti in riduzione dei volumi edificabili, le previsioni di un PRG obsoleto e sovradimensionato, sostituendo ad una pianificazione misurata mirante al risparmio del territorio, l’urbanistica fai da te, espressione di una rozzezza senza precedenti.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">E’ un provvedimento che parla alla pancia dei cittadini, che riproduce in forma di legge il malcostume diffuso di porsi al di fuori delle regole, ma che non alimenta alcun reale sviluppo. Esauritosi in un effetto passeggero e potenzialmente devastante, lascerà la nostra economia in condizioni ancora peggiori di quelle attuali. Quando saranno consumate per il sostentamento di un sistema economico malato, le risorse oggi disponibili e compromesso l’equilibrio di quartieri e frazioni in spregio alle più elementari regole di convivenza civile, di questo piano casa non resteranno che le macerie.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Questo provvedimento e’ espressione di una economia autoreferenziale che vede nel costante aumento dei consumi l’unico motore per uno “sviluppo insostenibile”. Un occasione per rivedere i nostri modelli di consumo in una visione etica e solidale, è stata irrimediabilmente persa.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Qualcuno ritiene che questo sia un provvedimento democratico perché offre a tutti le medesime condizioni di accesso ai premi di cubatura previsti dalla legge in deroga al PRG; noi Verdi crediamo che non sia così, crediamo invece che per tanti oggi strozzati tra precarietà lavorativa e difficoltà di accesso al credito, quella del </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><em>piano casa</em></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"> non resterà che una stridente e frustrante delusione.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Lungi dal riuscire a dare risposta ai bisogni reali di tante famiglie che si trovano nella difficoltà di vivere in spazi inadeguati, a godere dei bonus previsti dal “piano casa” saranno i soliti che oltre a possedere una casa di proprietà dispongono delle risorse necessarie per attivare i processi edilizi.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Come Verdi di Senigallia esprimiamo di conseguenza un giudizio negativo su tale provvedimento, e intendiamo aprire con la città e i soggetti politici interessati, un confronto circa le reali ricadute di questo provvedimento, rompendo l’assordante silenzio che ha accompagnato gli ultimi passaggi di una legge “scomoda” sulla quale in tanti vorrebbero oggi sorvolare.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"><span style="font-size: small;">Roberto Primavera</span></p>
<p style="margin-bottom: 0.35cm;" align="left"><span style="font-size: x-small;"><em>Portavoce Verdi Senigallia</em></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lo stato della Bonifica dall&#8217;amianto dell&#8217;area Sacelit-Italcementi</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 10:11:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[Cogliendo l’occasione data dall’avvio del procedimento relativo all’approvazione del piano attuativo che ha per oggetto l’area Sacelit-Italcementi, il Vice Sindaco e Assessore all’Ambiente del Comune di Senigallia, Simone Ceresoni, ha predisposto nei giorni scorsi una propria lettera contenente tutte le risposte ai quesiti sollevati durante l’ultimo incontro del Forum sull’amianto a proposito del procedimento di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cogliendo l’occasione data dall’avvio del procedimento relativo all’approvazione del piano attuativo che ha per oggetto l’area Sacelit-Italcementi, il Vice Sindaco e Assessore all’Ambiente del Comune di Senigallia, Simone Ceresoni, ha predisposto nei giorni scorsi una propria lettera contenente tutte le risposte ai quesiti sollevati durante l’ultimo incontro del Forum sull’amianto a proposito del procedimento di bonifica dell’area in oggetto.</p>
<p>Tale documento è stato poi inviato ai segretari di CGIL, CISL e UIL, al Presidente dell’ALA, al Gruppo Società e Ambiente, al responsabile del Gruppo Meetup Beppe Grillo e ad alcuni cittadini residenti nella zona e interessati alle relative problematiche. Durante le diverse fasi delle operazioni di bonifica sono stati finora asportati e stoccati in discarica specializzata (secondo le procedure previste dalla legge) quantitativi di materiale contenente amianto pari a circa 3.500.000 kg. Si stima al momento che rimangano da estrarre altri 700.000 kg, mentre sono stati già estratti e pronti per la procedura di smaltimento altri 800.000 kg. Entrando più specificatamente nel merito dei riscontri effettuati finora, è stata evidenziata la presenza di materiali contenenti amianto in diverse tipologie: amianto in miscela fangosa con sabbia e ghiaia, residui di lastre, frammenti e pezzami.</p>
<p> </p>
<p>Le zone contaminate sono risultate in totale 10, otto delle quali con una dimensione di circa 50 mq ciascuna mentre due più grandi hanno una dimensione di circa 300 mq. Su queste aree si sta ultimando la bonifica, sotto il controllo di tecnici della Provincia di Ancona, dell’Asur, di Arpam e di ispettori incaricati dal Comune di Senigallia.</p>
<p>Lo smaltimento finale del materiale contaminato sta avvenendo nella discarica di Moie di Maiolati, accreditata a ricevere rifiuti pericolosi. Inoltre, è tuttora in corso il procedimento di bonifica delle due zone dove è stata riscontrata una contaminazione da idrocarburi pesanti e rame. Riguardo alla questione del rapporto tra destinazione urbanistica e procedimento di bonifica, questo è normato dall’allegato 3 del D.Lgs. 152/2006. Gli interventi – vi si dice – devono essere finalizzati a eliminare l’inquinamento delle matrici ambientali o a ricondurre le concentrazioni delle sostanze inquinanti entro i valori di soglia stabiliti per la destinazione d’uso prevista; devono dunque essere adeguati a tale destinazione e attuati con tecnologie riferite alle specifiche caratteristiche dell&#8217;area. Al contempo molti, tra cui alcuni consiglieri comunali, hanno ricordato il disposto del comma 3 dell&#8217;art. 9 del D.P.R. 08/08/1994 (Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni per l’adozione di piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell&#8217;ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall&#8217;amianto) secondo cui “Al termine dell&#8217;intervento di bonifica viene verificato, dalle strutture di vigilanza e controllo, il grado di risanamento raggiunto dall’area, anche al fine di stabilire la destinazione d’uso”.</p>
<p>Le indicazioni contenute nei due disposti normativi non sono in realtà in contrapposizione, ma si completano: prima si stabilisce la destinazione d’uso dell’area (nella fattispecie definita dal Consiglio Comunale nel 1997) e in seguito si predispone il progetto di bonifica, che dovrà al termine essere certificato dalla Provincia. Per ciò che concerne i materiali inerti presenti nell’area sul sovrasuolo e che sono stati classificati come rifiuti, essi sono trasportati dalla ditta per essere macinati nell’impianto in località Montebianco, a Borgo Catena (procedimento di cui è responsabile la Provincia di Ancona), e si può affermare che non contengono amianto. Questo è confermato dai risultati dei test di cessione prescritti dall’Amministrazione Comunale alla ditta sul materiale macinato (che sono stati tra l’altro imposti con una periodicità ben superiore a quella annuale prevista per legge: solo dal 9 gennaio al 17 febbraio scorso ne sono stati effettuati ben 15, tutti risultati non soltanto al di sotto dei limiti previsti dalla legge, ma addirittura inferiori al limite di laboratorio di 0,001 mg/l).</p>
<p>Rispetto alle procedure di vendita degli appartamenti da parte della ditta La Fortezza, si comunica che si tratta in realtà di una promessa di vendita delle unità immobiliari durante le operazioni di bonifica in corso d’opera e prima dell’approvazione del piano attuativo urbanistico. Questo procedimento, seguito dalla ditta proprietaria dell’area, è legittimo e conforme alle norme vigenti nel nostro ordinamento, in quanto attiene a una sfera privatistica di scambio tra soggetti privati. Da ultimo, il Vice Sindaco Ceresoni ha escluso nel modo più assoluto che le operazioni di bonifica in corso siano state oggetto di finanziamenti derivanti da Enti pubblici</p>
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		<title>SALVAGUARDIA AMBIENTALE E RILANCIO DEL TURISMO, UN BINOMIO POSSIBILE</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 10:04:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Che il rilancio del turismo passi per la tutela dell&#8217;ambiente e del territorio è dire cosa ormai condivisa, che il nostro litorale rappresenti oggi ancor più di ieri, un ambiente da valorizzare e salvaguardare attraverso politiche coordinate e lungimiranti è cosa quasi scontata, non è però stato sempre così. La nostra costa ha subito nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: left;">Che il rilancio del turismo passi per la tutela dell&#8217;ambiente e del territorio è dire cosa ormai condivisa, che il nostro litorale rappresenti oggi ancor più di ieri, un ambiente da valorizzare e salvaguardare attraverso politiche coordinate e lungimiranti è cosa quasi scontata, non è però stato sempre così. La nostra costa ha subito nel passato di spinte speculative che hanno portato alla liquidazione di tante piccole e grandi realtà alberghiere e la loro trasformazione in complessi abitativi, per lo più deserti per nove mesi all&#8217;anno. Stessa sorte hanno subito tante aree, specialmente nella riviera di ponente, con i risultati oggi evidenti. A queste spinte speculative la politica ha in questi ultimi anni dovuto porre rimedio, attraverso atti concreti di pianificazione dei quali si comincia oggi a cogliere i risultati.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: left;">La redazione di un importante strumento, lo Studio di Inquadramento Operativo (SIO) , e la successiva <em>Variante di valorizzazione e salvaguardia della fascia costiera</em> approvata nel 2005, rappresentano lo spartiacque definitivo rispetto alle politiche del passato. Questi strumenti hanno attribuito alla nostra fascia costiera un valore nuovo e articolato che passano per un riconoscimento delle diverse peculiarità dei 18 km di costa senigalliese, con aree destinate a un processo di rinaturalizzazione attraverso la formazione di Parchi litoranei marini, in un rapporto di integrazione tra attività antropiche (in special modo il turismo) e elementi naturali.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: left;">Su tali indirizzi i Verdi di Senigallia hanno costruito il loro rapporto con le forze di maggioranza che governano la città, sul riconoscimento di tali valori continuiamo a operare con atti concreti, conseguenti alle scelte che abbiamo contribuito a costruire.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: left;">Troviamo pienamente congruenti le previsioni del progetto <em>Ecogate</em>, del <em>Piano d&#8217;area ex colonie marine</em> che, pur nella gradualità degli interventi, darà a quel tratto di Water front, un aspetto più moderno e una maggior attenzione a ciclisti e pedoni a discapito delle automobili. Allo stesso modo l&#8217;intervento di riqualificazione dell&#8217;area Sacelit-Italcementi offre una occasione di rilancio del turismo attraverso un polo fortemente qualificato.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: left;">Dunque, secondo le indicazioni del Sio, progettazioni diversificate in relazione alla peculiarità dei luoghi come espressione di precise vocazioni.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: left;">Tra tanti aspetti vale la pena di ricordare che l&#8217;approvazione della variante di costa pose  fine al contestato episodio della realizzazione delle Piramidi di Cesano, caso emblematico che in quegli anni pose Senigallia alla ribalta della cronaca nazionale non tanto per la bellezza delle sue spiagge, quanto per la realizzazione di questi complessi edilizi, giustamente definiti da molti “ecomostri”, in un contesto ambientale particolarmente delicato, tra la spiaggia e la foce del fiume Cesano.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: left;">Cosa siano oggi le piramidi e quale contributo diano all&#8217;offerta turistica della nostra città è cosa evidente a tutti; così come è evidente che qualsiasi ampliamento di tale complesso comporterebbe una compromissione, a questo punto definitiva, di qualsiasi possibilità di recupero del degrado urbano, sociale e ambientale che deriva dalla realizzazione di questo “non luogo”. Tutto ciò non può che indurci a ulteriori riflessioni sulla inadeguatezza di certe scelte del passato e sulla necessità di costruire nuove prospettive di sviluppo sostenibile, che riqualifichi l&#8217;offerta turistica, in un&#8217;ottica di rivalutazione degli aspetti ambientali propri della nostra costa.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: right;"><strong>Roberto Curzi</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il caso Via Bari</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 06:51:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[alberi]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblichiamo l&#8217;intervento di Simone Ceresoni sul caso Via Bari.
VIA BARI: UN CASO PER RIFLETTERE E CONDIVIDERE UNA VISIONE STRATEGICA SUL VERDE PUBBLICO
Rispetto al dibattito pubblico sviluppatosi intorno all’intervento di riqualificazione di via Bari, che si è poi collegato a tematiche più generali quali la gestione e la progettazione delle aree verdi e dei viali in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo l&#8217;intervento di Simone Ceresoni sul caso Via Bari.</p>
<p>VIA BARI: UN CASO PER RIFLETTERE E CONDIVIDERE UNA VISIONE STRATEGICA SUL VERDE PUBBLICO</p>
<p>Rispetto al dibattito pubblico sviluppatosi intorno all’intervento di riqualificazione di via Bari, che si è poi collegato a tematiche più generali quali la gestione e la progettazione delle aree verdi e dei viali in ambito comunale, preme portare all’attenzione alcune precisazioni e qualche considerazione.<br />
Non esiste a Senigallia un problema di “disboscamento” dell’area urbana, se è vero, come è dimostrabile da un’osservazione attenta del territorio e dagli atti depositati presso l’Ufficio Ambiente – Sezione Giardini del Comune di Senigallia, (consultabili da chiunque), che dal 2005 sono oltre 2.300 gli alberi messi a dimora sul territorio comunale. </p>
<p><span id="more-119"></span><br />
Quasi tutte le zone della nostra città sono state interessate da questa azione sistemica di piantumazione che ha toccato, solo per citare alcuni esempi, i giardini delle scuole dell’infanzia e primarie; la zona dell’ex piano regolatore; i lungomari di levante e ponente; il centro storico (viale Leopardi, piazza Simoncelli); i viali del lungofiume; i quartieri periferici e le frazioni ( come per esempio Cesanella, Ciarnin, Saline, la zona del Viale dei Pini, Bettolelle…); il parcheggio dell’area commerciale di via Abbagnano; il parcheggio del cimitero delle Grazie, la zona dell’ex discarica di Sant’Angelo e l’area di Bosco Mio su Strada della Saline.</p>
<p>Da poco più di tre anni, cioè da quando i Verdi hanno assunto l’onore di guidare l’azione amministrativa di gestione e progettazione del verde pubblico, si è partiti a spron battuto a piantumare alberi, sia per sostituire alberi secchi o abbattuti da straordinari eventi meteorologici, sia per realizzare nuove alberate, sia per sostituire alberi, che da controlli sistemici non risultavano più essere in uno stato di sicurezza per l’incolumità di persone e cose.</p>
<p>Gli alberi hanno un’importanza fondamentale per il valore ornamentale del paesaggio, per i benevoli effetti sulla qualità dell’aria e sul microclima e per l’azione di abbattimento dei gas con effetto serra, principali responsabili dei cambiamenti climatici, che stanno interessando il nostro pianeta.<br />
Tuttavia nel momento in cui sono inseriti in un contesto urbano si pongono alcune questioni, che debbono essere trattate con attenzione e lungimiranza.</p>
<p>Per semplificare e farmi capire meglio, anche alla luce di molti interventi fatti da cittadini in ordine sparso sull’argomento, va detto che in un bosco gli alberi nascono, crescono, vivono e muoiono naturalmente. Dentro un contesto urbano non è così e non può essere così, per questo l’approccio al tema deve essere capace di affrontare tutte le questioni del caso, che di seguito cercherò di trattare.<br />
La tipologia degli alberi che costituiscono un viale cittadino deve essere scelta, oltre che in coerenza con le condizioni climatiche e del terreno della zona, anche in riferimento allo spazio che gli stessi hanno per l’apparato radicale, il tronco e la chioma, che nel corso degli anni dovrà interagire con marciapiedi, strade, aree private, edifici, zone sosta…</p>
<p>La situazione che come Assessore all’Ambiente ho avuto in eredità sviluppata dal dopoguerra ad oggi non è del tutto positiva. In passato, forse per scarsa cultura dei tempi forse per cattiva programmazione, si sono messi a dimora “alberi sbagliati nei posti sbagliati”. E’ il caso della zona dell’ex piano regolatore e di via Bari nello specifico. I pini che sono collocati in tutta quella zona, che sono molto belli e che caratterizzano il paesaggio urbano del quartiere, non sono stati collocati in spazi idonei (e difficilmente oggi si può porre rimedio in un contesto di urbanizzazione rigida e già definito) e le radici, che per fisiologia di tale albero non sono profonde, ma superficiali, creano grossi danni rendendo nel corso del tempo impraticabili e pericolosi  marciapiedi e strade per pedoni, anziani, disabili, biciclette, carrozzine.</p>
<p>Gli interventi di riqualificazione che hanno interessato le diverse vie di quel quartiere dal 2004 in avanti (via Marche, via Ancona, via Pescara, via la Marca, via l’Aquila) hanno avuto per oggetto il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi – seppur con tipologie progettuali diverse &#8211; e hanno visto il mantenimento delle essenze arboree (con solo alcuni abbattimenti circoscritti ad elementi che non garantivano più le condizioni di sicurezza rispetto alla stabilità a causa di fenomeni patologici o dell’apparato radicale sviluppatosi in modo non adeguato o danneggiato nel corso del tempo). A pochi anni da quegli interventi si sta tornando allo “stato ex – quo”. In particolare l’apparato radicale torna a riprendersi i suoi spazi, le zolle intorno all’impianto si alzano con conseguente nuovo dissesto di strade e marciapiedi. Via Pescara può essere vista come la punta dell’iceberg di questa situazione, ma segnali possono essere colti dall’osservatore attento anche nelle altre vie interessate e sopra citate. Insomma tra qualche tempo avremo bisogno di ri – progettare la ri – qualificazione delle vie di cui si sta discutendo.</p>
<p>Alla luce di ciò in via Bari si è scelto di intervenire progettando per intero la riqualificazione dell’asse viario e prevedendo la sostituzione dell’alberata presente fatta da un mix di pini (12) e di ligustri. L’opera di sostituzione si completerà  &#8211; prima del termine dei lavori di riqualificazione, ormai improcrastinabili per le condizioni pietose di strada e marciapiede &#8211; con la messa a dimora di un doppio filare di alberi capace di ricostituire il viale già presente.</p>
<p>La prassi della sostituzione e della ricostituzione dei viali alberati in ambiente urbano è tecnica consolidata in tutte le città, che progettano e riqualificano i propri spazi pubblici. Esempi importanti non mancano, per citarne uno possiamo parlare della città di Rimini che nel 2003 ha progettato e attuato la sostituzione di tre alberate in altrettanti viali, riposizionando ex novo oltre 150 nuovi alberi.<br />
La sfida del progetto di via Bari, e in generale per tutte le zone della città, è quella di far si che il “verde” sia al centro della progettazione per centrare gli obiettivi di mettere a dimora essenze arboree coerenti con il paesaggio urbano, in spazi ampi e adeguati all’accrescimento dell’albero e capaci di poter coesistere entro una zona residenziale costituita da strade, marciapiedi, edifici privati, aree sosta. Insomma la sfida è quella di avere a cuore l’ambiente e il paesaggio della città, affrontando i nodi che via via vengono al pettine con la lungimiranza e la strategia di chi vuole lasciare la città ai propri figli un pò meglio di come l’ha trovata. </p>
<p>Su via Bari dunque non è in atto un’operazione di “desertificazione”, ma un’opera di sostituzione e quindi di ricostituzione di un viale alberato a doppio filare entro un contesto di un quartiere residenziale, che oltre a ciò vedrà ricreate le condizioni di transitabilità e sicurezza pedonale dei marciapiedi, anche per carrozzine e diversamente abili, anziani e bambini oltrechè il tracciato sarà più sicuro anche per le biciclette. Un gruppo di lavoro tecnico è impegnato per scegliere il tipo di alberi da mettere a dimora e per raggiungere il miglior risultato possibile, anche in considerazione del fatto che si dovranno raggiungere nel modo più pieno il valore ornamentale e gli effetti sul microclima, che i pini avevano saputo sviluppare. Sicuramente nella definizione del progetto e nell’attuazione dello stesso sono mancate da parte dell’Amministrazione Comunale una comunicazione preventiva adeguata e una fase di partecipazione più ampia di quella che siamo stati capaci di mettere in campo.</p>
<p>A questo proposito da cogliere sono gli input costruttivi che arrivano dalle associazioni ambientaliste della città, Gruppo Società Ambiente e Italia Nostra nel particolare.<br />
Il passato non ci ha consegnato un piano strategico capace di fotografare il presente e orientare le scelte del futuro in campo di progettazione e gestione del verde pubblico. Il passato ci ha lasciato il Piano Urbano del Verde redatto dall’agronomo Rita Rognoli: uno strumento valido, ma che è rimasto lettera morta perché mai reso vigente dalle precedenti amministrazioni ed oggi non più attuale.<br />
E’ questo il vulnus amministrativo: la mancanza di un piano, che riconduca ad uno scenario unitario tutti gli interventi che nel corso del tempo si fanno su aree verdi e alberate.</p>
<p>Ma su questo le associazioni sanno bene che siamo alla vigilia dell’affidamento dell’incarico per la redazione del piano strutturale del verde della città di Senigallia. In questo senso abbiamo promosso nei mesi scorsi un concorso di idee, i cui risultati sono stati valutati dall’Amministrazione Comunale, sotto la supervisione del prof. Minelli dell’Università di Bologna – Facoltà di Agraria, (esperto nazionale in materia di verde pubblico) e alla presenza di un rappresentante delle Associazioni stesse. Gli elaborati prodotti dai diversi gruppi, che hanno partecipato al concorso di idee, saranno resi pubblici in una Mostra e in un Forum, che verranno organizzati nel mese di ottobre, ove si potrà ampiamente dibattere e discutere con tutti i portatori di interesse diffusi delle questioni qui trattate. Al futuro, come Verdi, vorremmo regalare un piano strutturale del verde condiviso e conosciuto, vigente ed efficace che faccia chiarezza sulle scelte e riporti il verde al centro della pianificazione territoriale e dei progetti di riqualificazione in coerenza con il contesto urbano entro il quale si opera.</p>
<p>Da ultimo alcune precisazioni su questioni che sono emerse dalle diverse prese di posizione pubblicate nei giorni scorsi. In riferimento al viale Matteotti e agli alberi ivi collocati va specificato che il Pyrus calleryana (pero da fiore) è albero che raggiunge una altezza di 13 &#8211; 15 metri circa (pari ad un edificio residenziale di oltre quattro piani) e ha forma piramidale, è molto utilizzato nelle città ove si progetta il rifacimento di nuovi viali alberati e che sono esempio nazionale in questo campo (Torino per citare un caso). Per le caratteristiche dell’apparato radicale e della chioma ben si colloca in ambienti urbanizzati senza arrecare danno nel corso del tempo a marciapiedi e strade ed è resistente all’inquinamento atmosferico, alla salsedine e ai periodi di siccità – estiva nel nostro caso -. Nel caso di quelli messi a dimora nella nostra città non è vero che gli stessi non stanno crescendo. Va conosciuto che dopo la piantumazione tutti gli alberi per i primi due anni hanno un periodo di “stasi fisiologica” rispetto alla crescita. </p>
<p>Trascorso tale tempo riprende la normale crescita. L’ufficio Ambiente, che tiene sotto controllo la gestione del verde pubblico, ha materiale fotografico, che per comparazione, dimostra che gli alberi sono in salute e stanno alzando chioma e fusto, come era prevedibile aspettarsi.<br />
Infine pur riconoscendo che le proteste e le proposte alternative sono sempre legittime, voglio segnalare come sia contraddittoria la posizione di chi si arrabbia per la sostituzione degli alberi in via Bari e nello stesso momento accusa l’amministrazione comunale poiché in via Pescara, dopo pochi anni, le radici superficiali dei pini hanno di nuovo reso la strada impraticabile. Delle due l’una: “tertium non datur”. </p>
<p>Simone Ceresoni<br />
Vicesindaco Comune di Senigallia<br />
con delega all’Ambiente</p>
]]></content:encoded>
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		<title>I Verdi e il sostegno alla complanare</title>
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		<pubDate>Fri, 09 May 2008 16:52:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo l’assemblea di martedì scorso a Borgo Ribeca sulla complanare, preme ulteriormente poter presentare le motivazioni che mi hanno portato insieme agli amici verdi (gruppo consiliare e partito) a sostenere la scelta progettuale di una strada rivolta alla grande viabilità. Scelta peraltro condivisa all’unanimità da tutti i consiglieri comunali della nostra città.
Mi occupo per delega [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l’assemblea di martedì scorso a Borgo Ribeca sulla complanare, preme ulteriormente poter presentare le motivazioni che mi hanno portato insieme agli amici verdi (gruppo consiliare e partito) a sostenere la scelta progettuale di una strada rivolta alla grande viabilità. Scelta peraltro condivisa all’unanimità da tutti i consiglieri comunali della nostra città.</p>
<p>Mi occupo per delega assegnata dal Sindaco, dopo essere stato eletto in Consiglio Comunale, da cinque anni della mobilità cittadina. Nel corso di questo tempo ho scelto di affrontare per prima la questione del metodo (ricerca e assunzione di personale qualificato, costituzione di un apposito ufficio, acquisizione di strumentazione informatica, rapporti di collaborazione con Università e Studi specializzati in materia, all’avanguardia sul panorama nazionale) per affrontare in modo adeguato i tanti problemi che il traffico veicolare crea alla nostra città.</p>
<p>La prima questione percebile ad occhio nudo – se si pensa all’aggressione che i mezzi pesanti fanno nell’uso delle strade cittadine –, ma riscontrabile anche dai risultati delle ricerche condotte dall’amministrazione comunale in questi anni è quella della mancanza di una strada, capace di attrarre e organizzare il cosiddetto traffico veicolare di attraversamento. Per usare un linguaggio caro e condivisibile al Movimento Lento Ciclabile “una pista per camion e macchine dove emarginare il traffico che attraversano la città”. A Senigallia manca, poiché dopo 30 anni di approfonditi dibattiti, che hanno partorito diverse e interessanti proposte, da quella dell’arch. Minetti (strada urbana a scorrimento interno) a quella di Agostinacchio a quella del Karrer, nulla si è concluso, lasciando irrisolti i problemi di vivibilità e sicurezza della nostra città: uso promiscuo delle medesime strade da parte di pedoni (scolari e anziani…), ciclisti, auto che si spostano da un quartiere all’altro, veicoli che attraversano la città partendo da Ancona per raggiungere Pesaro e viceversa, camion di ogni tipo. Si pensi alla punta dell’iceberg: Viale Leopardi e la zona del campus scolastico ove bambini e studenti raggiungono la scuola tra un camion e l’altro.</p>
<p><span id="more-98"></span><br />
In altre parole la mobilità oggi è strozzata per il fatto che il traffico veicolare di interquartiere (usato da chi si sposta da una zona all&#8217;altra della città) e quello di attraversamento (usato da chi entra in città per “bypassarla” o per entrare in A 14) insistono su un medesimo tracciato stradale: alcuni esempi S.S. 16, Via Mattei, Via Cellini, Stradone Misa, Viale Leopardi, Via IV Novembre, Via D&#8217;Aquino, zona di Via Capanna, Viale dei Pini, Via degli Oleandri, Strada delle Saline.</p>
<p>Come verde e ambientalista mi sono battuto e continuo a farlo – con tutti i limiti del caso e le difficoltà che si incontrano &#8211; per sviluppare una mobilità sostenibile, alternativa all&#8217;uso dell&#8217;auto privata, fatta di: percorsi ciclabili (nell’utlimo periodo oltre 10 km di tracciati sono stati realizzati…), pedonalizzazioni (si pensi al centro storico in particolare Foro Annonario, via Carducci, Piazza ex – macelli, Piazza del Duca solo per citare alcuni casi), mezzi di trasporto collettivo potenziati (introdotti da pochi mesi per la prima volta anche nei giorni festivi), parcheggi scambiatori collegati al progetto di bike sharing. Occorre però essere realisti: la vittoria di questa battaglia passa per un lento processo di evoluzione culturale di ognuno di noi ( amministratori pubblici compresi), ma anche con l’avere una rete viaria completa dei tre livelli di organizzazione, capaci di orientare e separare il traffico di quartiere da quello di interquartiere e da quello di attraversamento, per avere più sicurezza e più spazio da destinare agli “utenti deboli” della strada.</p>
<p>Occorre altresì prendere atto che il sistema Paese è ancora fortemente incentrato su una mobilità che vede l&#8217;auto privata come mezzo prioritario per gli spostamenti. Su questo versante ovviamente va anche detto che le scelte non possono essere solo comunali, ma di area vasta nazionali e regionali.</p>
<p>Condivido l’assioma secondo cui “più strade si costruiscono più il traffico veicolare dei mezzi privati aumenta”, ma nel caso della complanare gli studi che abbiamo sviluppato (consultabili da chiunque) ci dicono che essa avrà come effetto non un maggior traffico, ma una sua migliore organizzazione.</p>
<p>Faccio un esempio: la miglior organizzazione porterà una diminuizione in via Po ad un terzo delle auto, che oggi la transitano (da 2776 mezzi in ingresso nel periodo orario dalle 7 alle 9 che diventeranno 958 secondo la simulazione in macroscala da noi effettuata con il sistema informatico Cube).</p>
<p>Altra questione di assoluta importanza e gravità per i terribili effetti che ha sulla salute umana è quella relativa all’inquinamento atmosferico. Fa piacere che nell’ultimo periodo sia aumentata la sensibilità dei cittadini senigalliesi rispetto questo tema. Ma la questione va affrontata in termini corretti, senza demagogie e strumentalizzazioni.</p>
<p>Il PM10 e tanto più il PM2,5 sono inquinanti che tendono ad occupare tutti gli spazi disponibili, si muovono in atmosfera, non rimangono fermi nel luogo in cui avviene la loro produzione (da traffico veicolare, impianti termici, impianti indistriali). Per questo non ha senso pensare che una zona di Senigallia sia meno affetta da tale problema rispetto ad altri quartieri. Per questo la questione va affrontata in una logica di area vasta (regione del medio Adriatico tanto per intendersi).</p>
<p>Anche la classifica regionale delle città più inquinate, che spesso viene esposta e che vedrebbe la nostra città come una tra le peggiori non ha senso. Si badi bene non ha senso la classifica, ma il problema esiste in tutta la sua gravità e va affrontato. Infatti, come ci dice Arpam, la stazione di monitoraggio della qualità dell’aria (posizionata alla curva della Penna) è una stazione orientata a misurare i livelli di inquinamento prodotto dal traffico e tecnicamente non è rappresentativa dei livelli di esposizione a cui noi siamo esposti realmente come residenti a Senigallia. </p>
<p>Per avere un dato significativo su cui fare un ragionamento in questo senso occorrerebbe una stazione di monitoraggio capace di misurare il fondo e per questo collocata in luogo idoneo a fare questo. A sostegno di tale affermazioni va detto infatti che la stazione della Penna non è inserita nella rete regionale di monitoraggio e pertanto non viene utilizzata per  descrivere al Ministero la situazione della qualità delll&#8217;aria . La stazione è stata posizionata nel 1995 secodo i criteri del Decreto 20/5/1991, che davano priorità alle misure in zone ad elevato traffico veicolare, mentre le nuove Direttive sulla qualità dell&#8217;aria oggi danno maggiore significato alle misure effettuate nelle stazioni di fondo urbano e di fondo rurale, anche al fine di discrimane non solo i livelli di esposizione ma anche i diversi contributi. A sostegno di ciò si può portare come esempio che nel 2007 in Ancona la stazione di Cittadela di fondo urbano ha registrato 52 superamenti del valore limite giornaliero di PM10, mentre la stazione di Torrette di traffico urbano (simile alla nostra) ha registrato i 136 superamenti. Perché? Una delle due sbaglia? No, semplicemente lavorano in modo diverso.</p>
<p>Su questa base di consapevolezza si possono costruire percorsi di confronto e analisi condivise con cittadini, comitati e associazioni, sapendo che molto c’è da fare. Da questo punto di vista e presumibile pensare che la complanare rendendo più fluido il traffico di attraversamento può abbattere, anche se di poco, la produzione di agenti inquinanti da parte dei mezzi in circolazione.</p>
<p>Da ultimo va detto che realizzare una nuova strada avrà di certo un impatto ambientale negativo; ma realizzarla lungo un tracciato esistente (A14) e in concomitanza con i lavori della terza corsia, decisa con legge obiettivo e quindi non procrastinabile, è un percorso che ha costi ambientali minori rispetto alla realizzazione di un nuovo tracciato disegnato e costruito in luoghi intatti e vergini (aperta campagna, pendii collinari…).</p>
<p>Infine, quando si governa una città si ha il dovere prima di studiare e approfondire e poi di decidere e fare, soprattutto dopo che per trent’anni si è discusso. I progetti, oltre che efficaci, debbono anche essere possibili da un punto di vista finanziario. E questo lo è, anzi è l’unico possibile, realizzabile e “meno peggio” della situazione attuale e di altre proposte. Ecco perché i Verdi &#8211; pur riconscendo le criticità che tale strada porterà con sè – lo hanno sostenuto con convinzione in Giunta e in Consiglio Comunale.</p>
<p>Rspetto ai cittadini presenti all’incontro dell’altra sera va distinto chi avrà un grave danno e pregiudizio all’edificio residenziale di proprietà (per le opere), e verso questi l’amministrazione comunale ha già dato la propria disponibilità a trovare tutte le soluzioni possibili e migliorative del caso e chi era lì per difendere gli interessi difusi della qualità della vita, della sicurezza, della vivbilità per sé e i propri figli. A questi, organizzati in comitati e associazioni o singoli, rivolgo un appello ad effettuare un incontro, anche in sede tecnica, per valutare i progetti e gli effetti di tali scelte.</p>
<p>Simone Ceresoni</p>
<p>- Assessore alla mobilità del Comune di Senigallia -</p>
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		<title>LA VARIANTE ARCEVIESE UN ATTO IN DISCONTINUITA’ CON LA POLITICA URBANISTICA DEL PASSATO</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 08:44:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[I verdi di Senigallia hanno scelto di tenere una conferenza stampa con sede nella frazione di Borgo Passera poiché questa zona della città rappresenta il luogo ove le scelte fatte negli anni ’80 e ’90 in campo urbanistico hanno prodotto gli effetti che oggi sono sotto gli occhi di tutti: uno sviluppo disordinato, senza un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">I verdi di Senigallia hanno scelto di tenere una conferenza stampa con sede nella frazione di Borgo Passera poiché questa zona della città rappresenta il luogo ove le scelte fatte negli anni ’80 e ’90 in campo urbanistico hanno prodotto gli effetti che oggi sono sotto gli occhi di tutti: uno sviluppo disordinato, senza un disegno organico, con mancanza di aree di parcheggio, giardini pubblici, viabilità e servizi.<span id="more-96"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><st1 productid="La Variante Arceviese" w:st="on">La Variante Arceviese</st1> è lo strumento capace di bloccare questa “politica delle zone di completamento”, con tale nuovo strumento viene<span>  </span>impostata una nuova logica, che segna “una inversione ad u” nello sviluppo urbanistico comunale in continuità con quanto è stato fatto lungo la fascia costiera e in continuità con quanto si dovrà fare nell’immediato futuro con il Piano Particolareggiato del Centro Storico di Cervellati e con il nuovo Regolamento Edilizio Comunale.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Questo strumento urbanistico disegna lo sviluppo e le linee di salvaguardia per i prossimi 15 – 20 anni entro tutta la fascia che va da Borgo Molino a Casine di Ostra. La discontinuità con il passato è ben evidente se si pensa che gli ultimi piani particolareggiati delle frazioni degli anni ’90 si occupavano solo di trasformare aree agricole in nuove zone di espansione edilizia senza mettere al centro gli interessi pubblici della qualità della vita legati ai temi della mobilità, dell’accesso alla prima casa, dei servizi, dei parcheggi, delle aree verdi…</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o :p> </o></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Ora vediamo quali sono state le forti tematiche sviluppate da questo strumento urbanistico, che ci hanno convinto a sostenere l’atto in Giunta e in Consiglio Comunale:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<table class="MsoTableGrid" style="border: medium none ; border-collapse: collapse" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tr>
<td style="border: 1pt solid windowtext; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">QUESTIONI<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CONSIDERAZIONI<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">OBIETTIVI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CENTRATI   CON LA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">VARIANTE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">ARCEVIESE<o></o></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">SVILUPPO   DELLA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">LOGICA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DELL’ECOPIANO</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><st1 productid="La Variante" w:st="on"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La Variante</span></st1><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">   esprime<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">una   nuova cultura del<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">fare   urbanistica a<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Senigallia.   Molto vicina<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">alla   nostra idea di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Ecopiano</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">.   Certo si può<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">fare   sempre meglio e di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">più.   Tuttavia vogliamo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">sottolineare   come è la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">prima   volta che uno<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">strumento   urbanistico<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">porta   avanti quella<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">filosofia   che tiene conto<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">e   tenta di governare e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">valorizzare   gli elementi<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">ambientali   –<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">naturalistici   –<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">paesaggistici   di un<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">territorio,   oltre alle<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">questioni   legate alle<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">diverse   funzioni: da<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quella   della mobilità a<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quella   della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">integrazione   sociale e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">opportunità   di acquisto<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">della   prima casa per le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">fasce   sociali deboli,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">fino   a sviluppare la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">tematica   dei grandi<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">parchi   di proprietà<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pubblica.   La vecchia<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">politica   urbanistica<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">guardava   solo alle aree<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">da   edificare, del resto<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">non   se ne parlava né<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">c’era   interesse a farlo.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CHIUSURA   DELLA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">VERTENZA   RISPETTO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">AI   PROBLEMI DEL<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">QUARTIERE   DI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">BORGO   MOLINO</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Con   <st1 productid="LA VARIANTE ARCEVIESE" w:st="on">la Variante    Arceviese</st1><o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">e   le previsioni della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Complanare   si danno le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">risposte   positive alle<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">seguenti   questioni a sua<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">volta   rivendicate dai verdi<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">e   dal Comitato civico del<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quartiere   (alla fine degli<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">anni’90).<o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">1)   Previsione di un<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">parcheggio<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">scambiatore   a<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">monte   dell’asse<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">autostradale;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">2)   ribaltamento del<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">casello   autostradale;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">3)   previsione delle<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">barriere   antirumore<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">lungo   l’asse<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">autostradale;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">4)   previsione di una<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">zona   a parco (F5)<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">dietro   il distributore<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Goldengas;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">5)   realizzazione di un<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">percorso   ciclabile,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">di   collegamento tra<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">tutte   le frazioni<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">lungo   la sponda<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">destra   del fiume<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Misa   e il centro<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">storico   (all’interno<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">del   progetto<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">percorriMisa</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">).<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">RIDUZIONE   DELLE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">QUANTITA’   E<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">MIGLIORAMENTO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DELLE   PREVISIONI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">ENTRO   IL POLO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DIREZIONALE.</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La   questione del Centro<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Direzionale   se non la si<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">localizza   entro le previsioni<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">vigenti   del Piano<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">regolatore,   prima<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">dell’approvazione   della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Variante   Arceviese, può trarre in inganno. Infatti è<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">sbagliato   pensare che<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quell’area   era una zona<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">agricola   poi trasformata in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">area   edificabile con la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Variante   Arceviese. Infatti<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">il   pre- vigente PRG<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">prevedeva   la possibilità di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">edificare   entro la zona in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">oggetto   una quantità di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">superficie   territoriale pari a<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">102.688   mq.<o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Con   <st1 productid="La Variante" w:st="on">la Variante</st1>   abbiamo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">ottenuto   rispetto a questa<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">previsione:<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">1)   la riduzione della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">superficie<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">territoriale<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">edificabile   a 94.933mq;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">2)   il fatto che ciò che<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">viene   edificato si<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">collega   in modo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">obbligatorio   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">acquisizione   delle<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">aree   &#8211; sponda destra<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">del   fiume Misa<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">(dall’asse<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">autostradale   a<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Borgo   Bicchia) – da<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">parte   del Comune<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">finalizzando   tale<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">zona   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzazione   del<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">Parco   fluviale di<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">proprietà<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">comunale   e quindi<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">disponibile   al<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">pubblico   accesso e<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">utilizzo</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">3)   il fatto che si passa<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">da   una destinazione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">artigianale   con<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">capannoni   e attività<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">comunque   di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">impatto   negativo sui<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">borghi   vicini ad una<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">destinazione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">qualitativa   migliore<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">e   di minor impatto:<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quella   direzionale,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">la   cui tipologia<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">potrà   essere<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">governata   entro il<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">piano   attuativo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">(piano<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">particolareggiato<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pubblico),   che sarà<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">oggetto   di una<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">specifica   e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">successiva   delibera<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">del   consiglio<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">comunale.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">AREA   DELLA CAVA DI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">SAN   GAUDENZIO<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Tale   area è una zona<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pregiata   da un punto di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">vista   ambientale (flora e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">soprattutto   fauna),<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">paesaggistico   e storico.<o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Sono   state realizzate le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">condizioni   economiche e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">normative   perché i <st1 productid="36 ettari" w:st="on">36 ettari</st1><o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">di   Oasi faunistica,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">perimetrati   dalla Provincia<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">di   Ancona, vengano ceduti<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">in   </span><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">proprietà<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">all’amministrazione<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">comunale,   abbiano<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">destinazione   a Parco<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">naturale   e Centro<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">educazione   ambientale e<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">siano   inedificabili</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">. Su<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">questo   il gruppo consiliare<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">dei   verdi ha posto una<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">“condicio   sine qua <span> </span>non” in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">appoggio   alla osservazione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">del   Gruppo Società<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Ambiente,   che è il soggetto<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">che   ad oggi ha avuto in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">gestione   dalla Provincia di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Ancona   la zona protetta. E’<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">rimasto   il vincolo per la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">proprietà   di riqualificare il<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">manufatto   sito in loco,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">anche   con possibili<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">destinazioni   pubbliche.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">BLOCCO   DI TUTTE LE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">ZONE   DI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">COMPLETAMENTO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">PREVISTE   NEL<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">TERRITORIO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">COMUNALE<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Le   zone di completamento<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">sono   quelle zone che hanno<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">rappresentato   un vero e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">proprio   vulnus nel nostro<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">territorio   comunale (Borgo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Passera   insegna). Sono<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">ingovernabili   in quanto non<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">passano   né in consiglio né<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">in   giunta ed hanno<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">edificazioni   pesanti.<o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Questa   variante è il primo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">strumento   urbanistico che<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">si   pone il problema e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">definisce   una riduzione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">importante   degli indici in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">tutto   il Comune di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Senigallia:   da <st1 productid="0,86 a" w:st="on">0,86 a</st1>   0,50.<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Mentre   nell’ambito della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">variante   le riduzioni sono<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">così   graduate: da <st1 productid="0,86 a" w:st="on">0,86 a</st1><o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><st1 productid="0,70 in" w:st="on"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">0,70 in</span></st1><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">   zona interna alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">frazione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">da   <st1 productid="0,86 a" w:st="on">0,86 a</st1>   <st1 productid="0,50 in" w:st="on">0,50 in</st1>   zona<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">semiurbana   (qui ricade<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">anche   la previsione di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">cementificazione   della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">collina   oggi occupata dallo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">sfasciacarrozze   Ferretti, che<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quindi   subisce una<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">riduzione);<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">da   <st1 productid="0,86 a" w:st="on">0,86 a</st1>   <st1 productid="0,30 in" w:st="on">0,30 in</st1>   zona<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">agricola.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">ELIMINAZIONE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DELLA   PREVISIONE,<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CONTENUTA   IN<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">PRIMA   BATTUTTA, DI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">METTERE   UNA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">STRUTTURA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">INDUSTRIALE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">(FERRETTI   –<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">MARCHETTI)   IN AREA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">AGRICOLA   NELLA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">FRAZIONE   DEL<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">VALLONE<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">INTRODUZIONE   DEL<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DIVIETO   DI VENDITA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DIFFERITA   (SU TUTTO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">IL   TERRITORIO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">COMUNALE)   DELLE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CASE   A CANONE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CONCORDATO<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">VALORIZZAZIONE   E<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">SALVAGURADIA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DELLE   AREE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">INTORNO   AI FOSSI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">(OASI)   IN ZONA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">BORGO   PASSERA,<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">VALLONE,<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">BETTOLELLE   PER<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CORRIDOI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">AMBIENTALI<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">MANTENIMENTO   E<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CONFERMA   DI TUTTE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">LE   TUTELE PREVISTE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DAL   PAI E DAL PPAR<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CENTRALIITA’<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DELL’INTERESSE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">PUBBLICO   IN TUTTE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">LE   PREVISIONI DI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">NUOVE   ESPANSIONI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">RESIDENZIALI<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Un   tema molto forte è<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quello   che lega tutte le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">previsioni   urbanistiche di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">nuove   aree residenziali alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">previsione   di realizzare<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">opere   e progetti di interesse<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pubblico   per migliorare le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">condizioni   di vivibilità dei<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">residenti   delle frazioni<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">interessate.<o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">LE   PREVSIONI DI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">NUOVE   RESIDENZE A<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">BETTOLELLE   SI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">COLLEGANO   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">acquisizione   di aree per<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzare   giardini pubblici,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">alla   riqualificazione di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">luoghi   pubblici (centro<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">culturale)   e realizzazione di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">percorsi   pedonali; alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">edificazione   di case di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">edilizia   residenziale<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pubblica   per le fasce sociali<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">deboli   (giovani coppie,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">famiglie   monoreddito,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">anziani,   migranti…).<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">LE   PREVSIONI DI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">NUOVE   RESIDENZE A<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">VALLONE   SI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">COLLEGANO   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">acquisizione   di aree per<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzare   zone verdi<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">attrezzate,   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzazione   di due<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">rotatorie   per mettere in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">sicurezza   la strada<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">arceviese   e di una nuova<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">strada   che possa liberare<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">via   Borgo Panni dal traffico<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">di   attraversamento, alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">creazione   di nuove aree di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">parcheggio   pubblico.<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">LE   PREVSIONI DI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">NUOVE   RESIDENZE A<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">BORGO   PASERA SI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">COLLEGANO   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">acquisizione   di aree per<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzare   zone verdi<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">attrezzate,   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzazione   di una nuova<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">strada   che possa<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">organizzare   al meglio la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">caotica   viabilità della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">frazione,   alla creazione di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">nuove   aree di parcheggio<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pubblico.<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">LE   PREVSIONI DI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">NUOVE   RESIDENZE A<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">BORGO   BICCHIA SI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">COLLEGANO   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">acquisizione   di aree per<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzare   giardini pubblici,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">alla   realizzazione di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">percorsi   pedonali piste<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">ciclabili;   alla edificazione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">di   case di edilizia<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">residenziale   pubblica per le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">fasce   sociali deboli<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">(giovani   coppie, famiglie<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">monoreddito,   anziani,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">migranti…);   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzazione   di rotatorie e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">nuovi   accessi alla frazione,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">che   mettano in sicurezza la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">strada   arceviese.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">PREVISIONE   PER<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">TUTTO   IL TERRITORIO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">COMUNALE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">AFFINCHE’   L’UNITA’<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">IMMOBILIARE   ABBIA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">UNA   SUPERFICIE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">UTILE   MINIMA DI 52<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">MQ.<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La   logica è quella di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">bloccare   il continuo proliferare dei mini –<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">appartamenti,   collegata ad<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">una   visione speculativa<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">dell’espansione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">residenziale.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
</table>
<p><em><strong> VERDI DI SENIGALLIA </strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I VERDI DI SENIGALLIA E LA QUESTIONE ANTENNE</title>
		<link>http://www.verdisenigallia.it/2008/04/09/i-verdi-di-senigallia-e-la-questione-antenne/</link>
		<comments>http://www.verdisenigallia.it/2008/04/09/i-verdi-di-senigallia-e-la-questione-antenne/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 18:21:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdisenigallia.it/index.php/2008/04/09/i-verdi-di-senigallia-e-la-questione-antenne/</guid>
		<description><![CDATA[Il piano  antenne è giunto finalmente a termine: prima la giunta e poi il Consiglio l’hanno approvato.
Da ultimo il TAR Marche ha respinto la richiesta di sospensiva presentata da 24 cittadini del Comitato delle Saline rappresentati dall’avv.Roberto  Paradisi contro le previsioni contenute nel piano.
Ma la questione non è per nulla chiusa  e non sono ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Il piano <span> </span>antenne è giunto finalmente a termine: prima la giunta e poi il Consiglio l’hanno approvato.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Da ultimo il <a href="http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&amp;articolo_id=161504" target="_blank">TAR Marche ha respinto la richiesta di sospensiva</a> presentata da 24 cittadini del Comitato delle Saline rappresentati dall’avv.Roberto<span>  </span>Paradisi contro le previsioni contenute nel piano.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Ma la questione non è per nulla chiusa<span>  </span>e <a href="http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&amp;articolo_id=161712" target="_blank">non sono ancora sopite le polemiche</a> che vedono partigianerie favorevoli e contrarie scontrarsi in merito.<span id="more-94"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Mi sembra quindi doveroso, proprio come “Verde” cercare di fare un po’ di chiarezza in merito: visto che proprio il nostro assessore è colui che ha sviluppato e portato all’approvazione questo progetto. (per fare<span>  </span>questo mi focalizzerò sulla zona Saline, la più “calda” anche perché oggetto del sopracitato ricorso al TAR)</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">I fatti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Tutta la questione antenne è regolata <span> </span>dalla “legge Gasparri” e dai DPCM-decreti presidente consiglio dei ministri- 2002/2003 del governo Berlusconi (provvedimenti che si sperava fossero cambiati, ma così non è stato e quindi quelli sono)</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Secondo queste disposizioni<span>  </span>un operatore telefonico può stipulare un contratto con qualsiasi<span>  </span>privato e mettere le sue antenne sulla sua proprietà basta che rispetti il limite massimo di emissione di 6 volt/metro, è anche previsto che se per la manutenzione di queste antenne i manutentori devono passare per la<span>  </span>“tua” proprietà, sono liberi di farlo, nel senso che non ti puoi opporre.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Per quanto riguarda i rilevamenti: questi possono essere fatti dalle autorità preposte,<span>  </span>ma per avere una validità giuridica (semplificando: per multarli se sforano)<span>  </span>deve essere data la possibilità al gestore di contrapporre il proprio rilevamento (in soldoni bisogna avvisarli prima).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">La situazione attuale.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong>La zona delle saline è oggi servita dalle antenne posizionate sull’Hotel Argentina, Hotel Adriatico, hotel Cristina, queste <span> </span>sparano radiazioni <span> </span><span> </span>che hanno raggiunto anche i 7 volt/metro</strong>. (dati rilevati da monitoraggio fatto dall’amministrazione comunale)</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">In questo quadro cosa ha pensato di fare quel diavolo verde dell’assessore Ceresoni?</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Ha pensato: “se io cerco un accordo con i gestori di telefonia mobile, magari riesco ad evitare un insediamento selvaggio di queste antenne, e magari riesco anche a controllare e quindi far abbassare il livello di inquinamento elettromagnetico”</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">E così è stato.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">L’amministrazione comunale ha deciso di concentrare, dove era possibile, su aree pubbliche queste antenne ( per le Saline è stato quindi necessario attuare una variante al PRG) in modo da avere così un controllo pubblico e costante (più garantito? Decidete voi) delle emissioni.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Ma non solo, l’Amministrazione ha anche commissionato uno studio, anche<span>  </span>alle Saline, per misurare quale sarà l’intensità del campo magnetico in quella zona ed è risultato che con la nuova antenna <strong>la potenza massima a cui i cittadini <span> </span>saranno sottoposti è di 1,59 volt/metro, un quarto di quello consentito per legge</strong> (dati rilevati da operatori specializzati su almeno 120 siti rilevati in zona) .</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">E’ meglio?<span>  </span>E’ peggio? Decidete voi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Questi sono i dati e i fatti, e credo che su questi si debbano formare le opinioni.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Poi ogni opinione è <span> </span>legittima: è legittimo <span> </span>sperare che una compagnia telefonica mi offra denaro per mettere un’antenna sul mio tetto,<span>  </span>è legittimo ritenere che l’amministrazione comunale abbia sbagliato tutto, che l’antenna stia sul tuo tetto e non sul mio, <span>  </span>che è meglio la situazione attuale, che sia meglio lasciar fare in autonomia alle aziende telefoniche o anche che si voglia fare la scelta di non usare più il telefonino.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Ma per decidere cosa si vuole e cosa si può fare è necessario conoscere i fatti, la polemica fine a se stessa non serve a nessuno e non risolve alcun problema.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong>Maurizio Pasquini </strong> <em>direttivo Verdi Senigallia</em></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman'"><span>                                                                        </span><span>             </span></span></p>
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		<title>Piano energetico ambientale comunale</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 20:09:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[SENIGALLIA – Gli strumenti urbanistici dovranno fare i conti con il piano energetico ambientale comunale. La giunta Angeloni ha approvato il cosiddetto Peac. Strumento che di fatto condizionerà le future scelte nell’urbanistica, e non solo, della città. “La questione ambientale – spiega l’assessore all’Ambiente Simone Ceresoni – è strategica in tutto il mondo ed a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%">SENIGALLIA – Gli strumenti urbanistici dovranno fare i conti con il piano energetico ambientale comunale. La giunta Angeloni ha approvato il cosiddetto <strong>Peac</strong>. Strumento che di fatto condizionerà le future scelte nell’urbanistica, e non solo, della città. <span id="more-86"></span>“La questione ambientale – spiega l’assessore all’Ambiente <strong>Simone Ceresoni</strong> – è strategica in tutto il mondo ed a tutti i livelli istituzionale di un Paese. I motivi li conosciamo bene e riguardano i cambiamenti climatici ed il fabbisogno di energia ed è per questo che ogni singolo Ente deve fare la sua parte”. Così la nascita del piano energetico ambientale comunale. “Quanto approvato in giunta non è altro che un atto di pianificazione di qui a un anno, periodo in cui verrà definitivamente adottato”. In questi 12 mesi dovrà essere perciò redatto uno studio che vede il finanziamento della Regione Marche di 30 mila euro. “Il Peac si interesserà naturalmente del risparmio energetico ma anche di fonti rinnovabili, la pubblica illuminazione e di tutte le strutture di proprietà comunale come edifici ad uso della cittadinanza e scuole”. Non manca un passaggio sull’edilizia privata. “E’ chiaro che la componente privata sarà coinvolta e ciò avverrà tramite il regolamento edilizio che al suo interno conterrà i “dettami” del piano energetico ambientale”. Al centro del Peac l’attivazione di “interventi di razionalizzazione dell’uso sull’energia (riduzione dei consumi, efficienza energetica degli edifici e insediamenti), anche attraverso la revisione delle norme edilizie e l’attivazione di interventi di razionalizzazione energetica su edifici di proprietà comunale”. Occhi puntati anche sullo sviluppo di “fonti rinnovabili, nel settore pubblico e privato” e di “verificare e migliorare le infrastrutture energetiche (di produzione, approvvigionamento e distribuzione) esistenti sul territorio”. Piano che guarda al futuro con la programmazione di nuove infrastrutture tecnologiche e servizi energetici di elevata efficienza “impianti di cogenerazione, rigenerazione, teleriscaldamento e teleraferscamento) sul territorio comunale, con l’obiettivo di realizzare comprensori residenziali o produttivi energeticamente autosufficienti”. L’assessore Ceresoni definisce il piano energetico ambientale comunale come un ulteriore tassello alla politica ambientale del calibro come lo sono la “mobilità, rifiuti e uso del territorio”. Le prossime tappe per la realizzazione del piano prevedono per il 13 maggio 2008 la chiusura delle procedure per affidare l’incarico di redazione del progetto, il 13 settembre 2008 per la presentazione alla Regione Marche della prima bozza ed il 13 gennaio 2009 la presentazione del piano definitivo.</p>
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		<title>L’Assessore Ceresoni sul Critical Mass</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 21:22:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[Una riflessione culturale di largo respiro
Domani si terrà a Senigallia la manifestazione “Critical Mass”, organizzata dal Movimento Lento Ciclabile Senigallia per manifestare il diritto ad avere una città libera dallo smog e con più spazi riservati ai ciclisti e ai pedoni.
&#160;
“Ritengo che a livello culturale la manifestazione sia interessante ed apprezzabile e lo dico anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: 14pt; font-family: 'Times New Roman'" lang="EN-GB">Una riflessione culturale di largo respiro</span></strong></p>
<p class="MsoBodyText"><span><strong><em>Domani si terrà a Senigallia la manifestazione “Critical Mass”, organizzata dal Movimento Lento Ciclabile Senigallia per manifestare il diritto ad avere una città libera dallo smog e con più spazi riservati ai ciclisti e ai pedoni.</em></strong></span></p>
<p class="MsoBodyText">&nbsp;</p>
<p><em><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman'">“Ritengo che a livello culturale la manifestazione sia interessante ed apprezzabile</span></em><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman'"> <em>e lo dico anche per il fatto che, per la prima volta nella nostra città, un gruppo organizzato manifesta per il diritto alla mobilità ciclabile e sostenibile. </em></span><span id="more-84"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em><span>In altre occasioni, anche nel recente passato, è accaduto il contrario: si sono costituiti comitati spontanei “contro la pista ciclabile”…”contro la pedonalizzazione del centro storico”…”contro le zone a traffico limitato”…”contro la sosta a pagamento”.<o></o></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em><span style="font-style: normal"><span> </span></span></em><em><span>“Come amministratore penso di poter sostenere che la politica portata avanti negli ultimi anni dall’Amministrazione Comunale in tema di Mobilità è stata proprio quella di affrontare con forza la questione delle problematiche connesse al traffico, nell’ottica di promuovere una mobilità sostenibile e di recuperare spazi a favore di pedoni, ciclisti, anziani, bambini”.<o></o></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em><span style="font-style: normal"><span>            </span></span></em><em><span>“Ciò può sembrare evidente se si pensa ai radicali cambiamenti a cui la città è stata sottoposto dal 2000 ad oggi, da quando cioè la giunta Angeloni si è insediata. </span></em><em><span style="font-style: normal">A</span></em><em><span>lla fine degli anni ’90 Senigallia aveva ancora un lungomare a doppio senso con una sosta dei veicoli spesso incontrollata e senza alcun spazio protetto per i ciclisti, il Foro Annonario, Via Carducci e il quartiere porto, Piazza del Duca, via Manni e tutte le vie entro la città murata settecentesca, ora recuperate e restituite ad una piena fruibilità dei ciclisti e dei pedoni, erano<span>  </span>invase da auto e parcheggi spesso caotici e selvaggi”.<o></o></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em><span><span>            </span>“Alcuni interventi sono stati operati anche nelle frazioni e nei quartieri periferici, dove alcuni attii hanno portato ad una messa in sicurezza degli incroci più pericolosi: penso al quartiere della Cesanella, o a quanto fatto nel quartiere storico di Borgo Bicchia, dove con l’introduzione di sensi unici sono stati ricavati spazi per la mobilità di pedoni e ciclisti”.<o></o></span></em></p>
<p class="MsoBodyText2"><em><span>            </span>“Nel 2000 esisteva solo la pista ciclabile che collegava il quartiere della Cesanella con il Molinello. Ora i percorsi ciclabili realizzati coprono una parte più consistente del<span>  </span>territorio comunale , con tracciati per una lunghezza complessiva di circa <st1 productid="10 Km" w:st="on">10 Km</st1>. Ne sono un esempio i tratti ciclabili del Lungomare, della zona del Ciarnin &#8211; Saline, della Cesanella -<span>  </span>Parco della Pace.<o></o></em></p>
<p class="MsoBodyText2"><em>Una nota a parte merita il tracciato in corso d’opera per stralci funzionali lungo la sponda destra del fiume Misa, da Borgo Bicchia al centro Commerciale del Molino. Complesivamente esso dovrà collegare Bettolelle con il centro città, passando per Vallone, Borgo Passera, Borgo Bicchia, Borgo Molino e via dell’Angelo nei pressi di Ponte Portone, per concludersi in Piazza del Duomo”.<o></o></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em><span><span>            </span>“L’Amministrazione Comunale ha sostenuto la mobilità alternativa anche tramite l’attivazione del servizio di bike sharing, con ben 6.000 utenti nei primi tre mesi, che hanno “divorato” chilometri lasciando le auto in garage, e la riforma del Trasporto Pubblico Locale (oggi nella fase di avvio sperimentale), che ha introdotto il servizio di trasporto nelle domeniche e nei giorni di festa e un sensibile aumento delle corse e delle destinazioni. Anche l’aumento delle aree pedonali, delle zone a traffico limitato e l’introduzione della sosta a pagamento nelle zone strategiche della città sono stati interventi volti ad incentivare un uso più razionale dell’auto e a ricavare spazi per gli “utenti deboli” della strada.<o></o></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em><span>Questi sono i tasselli di una strategia volta a contrastare<span>  </span>il problema dell’inquinamento da polveri sottili dovuto anche al traffico, che presenta dati ancora allarmanti e che andrà affrontato con politiche concertate da tutti gli attori istituzionali interessati, dal Comune, alla Provincia, alla Regione, allo Stato. La questione della qualità dell’aria dovrà esser meglio affrontata da qui alla fine del mandato amministrativo per i suoi risvolti così diretti e negativi sulla salute pubblica, in primo luogo di bambini e anziani.”<o></o></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em><span><span>            </span>“ Va anche detto che a fronte di quanto è stato fatto, c’è ancora molto da fare e molti sono ancora le criticità e i punti di debolezza da risolvere per avere percorsi pedonali e ciclabili sicuri su tutto il territorio comunale. Ma la linea di intervento è stata marcata e<span>  </span>in futuro saranno presi i provvedimenti necessari per migliorare ulteriormente la viabilità e incentivare ancora più la mobilità alternativa. Da questo punto di vista molte sono le emergenze sotto gli occhi di tutti, ma alcune vanno segnalate: mettere in sicurezza e realizzare un vero percorso ciclabile nel lungofiume lungo i Portici Ercolani; trovare tutte le soluzioni adeguate per avere la sicurezza di pedoni e ciclisti lungo via G. Bruno nei pressi del casello autostradale, in via IV Novembre, in Viale Leopardi e altro ancora si potrebbe dire ”.<o></o></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><em><span><span>            </span>“Concludendo penso sia auspicabile che la manifestazione del Critical Mass<span>  </span>sia un’occasione di riflessione culturale, ma anche una giornata di gioia e di festa da vivere con i giusti accorgimenti per garantire la sicurezza dei partecipanti e l’incolumità di tutti i cittadini. Dopo ci sarà lo spazio per il confonto di idee con l’Amministrazione comunale, sapendo che esiste il forum sulla mobilità urbana e che siamo anche alla vigilia di una nuova edizione del mobility game, ove 1100 studenti delle scuole del nostro comune raggiungeranno la scuola ogni mattina, dal mese di aprile in avanti, in bici o a piedi.” <o></o></span></em></p>
<p><strong>Simone Ceresoni</strong></p>
<p class="MsoBodyText">&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyText">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La blogsfera senigalliese in grande movimento&#8230;lento e ciclabile</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 22:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cultura e informazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Sui blog e giornali online senigalliesi ultimamente è tutto un rincorresi di dibattiti e di iniziative, Quilly, uno dei blogger più recenti, è anche tra i più attivi e ha lanciato, assieme ad altri, per sabato 8 marzo l&#8217;iniziativa del  1° critical mass senigalliese.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sui blog e giornali online senigalliesi ultimamente è tutto un rincorresi di dibattiti e di iniziative, <a href="http://quilly.splinder.com/" target="_blank">Quilly</a>, uno dei blogger più recenti, è anche tra i più attivi e ha lanciato, assieme ad altri, per sabato 8 marzo <a href="http://www.mlcs.splinder.com/" target="_blank">l&#8217;iniziativa</a> del  <a href="http://documents.scribd.com/docs/1y2snsuj2odpgjcvcr88.pdf" target="_blank">1° critical mass senigalliese</a>.</p>
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