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	<title>Verdi per Senigallia &#187; urbanistica</title>
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	<description>Il sito ufficiale dei Verdi di Senigallia</description>
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		<title>UNA PROPOSTA PER IL RECUPERO DELLE MURA STORICHE DI SENIGALLIA</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 16:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>

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Il gruppo Verdi di Senigallia hanno voluto portare alla discussione cittadina una proposta che vuol essere indirizzo per la redazione di un progetto di recupero delle mura storiche della città e delle sue aree circostanti, tale contributo è rivolto alle forze di maggioranza che governano la città, alle associazioni e a tutti quei cittadini sensibili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
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<blockquote><p>Il gruppo Verdi di Senigallia hanno voluto portare alla discussione cittadina una proposta che vuol essere indirizzo per la redazione di un progetto di recupero delle mura storiche della città e delle sue aree circostanti, tale contributo è rivolto alle forze di maggioranza che governano la città, alle associazioni e a tutti quei cittadini sensibili a tali tematiche, questo documento è stato istruito attraverso un tavolo di lavoro con il gruppo Italia Nostra di Senigallia che ringraziamo per l&#8217;importante contributo.</p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">LINEE GUIDA PER UN PROGETTO DI RECUPERO DELLA CINTA MURATA DI SENIGALLIA  PROPOSTO DALL’ASSOCIAZIONE DEI VERDI DI SENIGALLIA</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">FINALITA’</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Lo scopo del progetto è quello di restituire visibilità e monumentalità alla cinta murata, ripristinando almeno in parte le altezze originarie e bordandole di un grande prato verde a fruizione pubblica. In questo modo, creando uno stacco netto fra la città cinque-settecentesca e la città contemporanea, si rende immediatamente percepibile l’identità e la forma della città murata e si propone contemporaneamente un’immagine nuova e più leggibile di tutta la città novecentesca.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Con la realizzazione di questo progetto viene migliorata radicalmente la scenografia urbana e con essa il godimento estetico che ne deriva e contestualmente si mette a disposizione dei cittadini un’ampia area verde, che dalla parte del fiume offre grandi possibilità progettuali.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Lo strumento costituirà fin da subito il quadro normativo in cui calare i prossimi interventi a ridosso delle mura e permetterà di evitare interventi edilizi o comunque modifiche degli spazi che possano compromettere il recupero e la riqualificazione integrale di tutto il comparto.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">LINEE GUIDA</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il presupposto di partenza dell’operazione è la riprogettazione in modo unitario di tutta la fascia antistante delle mura, e anche retrostante dove ancora esiste, iniziando dalla Rocca fino al bastione della Penna, proseguendo lungo via Leopardi fino al ponte del Portone, costeggiando il fiume sul lato ovest fino a collegarsi con i tratti ancora recuperabili del quartiere del Porto, soprattutto lungo via A. Caro (compresa l’area del bastione) e presso Porta Lambertina. In altre parole tutto lo spazio non edificato prospiciente le mura va considerato in maniera unitaria e riprogettato nelle sue articolazioni, sede stradale, parcheggi e pista ciclo-pedonale, in funzione della valorizzazione delle mura.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Preliminarmente va definita la larghezza della fascia di rispetto delle mura da adibire a verde e a passeggiata, al netto della sede stradale, e va prevista la sua livellazione ad una quota minimale con l’eliminazione di ogni ingombro in alzato.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In secondo luogo all’interno di questo spazio va progettata la realizzazione di una trincea digradante verso le mura dell’ampiezza minima di 3 metri al fine di restituire quanto più possibile l’altezza originaria della scarpa. Sulla scarpa della trincea va posizionato il sistema di illuminazione delle mura.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In terzo luogo sul bordo esterno di questa fascia di rispetto verso la strada va progettato un percorso continuo ciclo- pedonale con il minimo elevato possibile.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Lo spazio da destinare a verde fra la strada e le mura deve risultare il più ampio possibile con priorità su tutte le altre funzioni, compresa la pista ciclo-pedonale.Va poi adibito a prato e arredato sobriamente, eliminando ogni camminamento in cemento, senza escludere qualche panchina e qualche elemento vegetale, ma sempre in modo da non ostacolare la veduta delle mura. L’idea è che possa essere fruito liberamente dai cittadini, anche per sdraiarsi e prendere il sole.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Al margine del percorso pedonale verso la strada va prevista una linea di vegetazione di esemplari ad alto fusto, con ampia chioma e alla distanza di quindici metri l’uno dall’altro in modo da garantire decoro e ombreggiatura e lasciare sempre libera la veduta delle mura. La specie più adatta per motivi storici, di funzionalità e di arredo sarebbe quella del pino marittimo, compatibilmente con le condizioni e la destinazione d’uso degli spazi. Certamente la loro collocazione non comporterebbe alcun problema sul lungomisa e attorno il bastione della Penna fino alla Rocca.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La sede stradale di via Leopardi può essere dimensionata anche diversamente, prevedendo un marciapiedi uguale e continuo sul lato delle abitazioni e la realizzazione di un parcheggio auto a spina di pesce sullo stesso lato, ma lasciando libero il lato verso le mura, dove dovranno essere eliminati anche i tabelloni per la pubblicità .</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Perché il progetto possa realizzarsi in tutte le sue potenzialità e cambiare veramente il volto della città storica è necessario anche prevedere e disporre una serie di strumenti normativi diretti ad acquisire nei tempi opportuni le aree private e ad eliminare per quanto possibile i volumi di varia natura che coprono attualmente le mura.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Le aree private da acquisire sono la fascia degli orti lungo il bastione della Penna lato mare, gli spazi ancora liberi lungo le mura del Porto, compresa quelli interni verso via Rodi e sul bastione, e tutti gli altri spazi liberati dalle eventuali delocalizzazioni.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">L’eliminazione dei volumi riguarda ovviamente quelli destinati ad attività artigianali e commerciali, comprendendovi i chioschi fra Largo Puccini e la curva della Penna, le costruzioni a varia destinazione d’uso sul lato del fiume Misa, alcuni capannoni a ridosso del bastione del Porto, il capannone che contiene un’officina di elettrauto di fronte alla Rocca e l’ampio edificio che ospita un centro commerciale, che dovrebbe essere almeno riportato alla dimensione originaria. Questi interventi possono essere resi possibili da un piano di delocalizzazione delle attività, da inserire già nel Piano del Centro Storico e da normare poi con apposito strumento.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">TEMPI DI REALIZZAZIONE</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Un progetto di questa portata, che prevede la trasformazione di uno dei settori più delicati dell’area urbana storica e tale da incidere fortemente su interessi consolidati pone ovviamente molti problemi e difficoltà e per essere attuato integralmente richiede che maturino via via le condizioni entro cui calare i singoli interventi, soprattutto quelli che si riferiscono alla delocalizzazione delle attività, che possono richiedere forse in qualche caso anche interventi di esproprio. Di conseguenza la prospettiva temporale finale non può che essere pluridecennale e il progetto si pone come punto di partenza e come quadro prospettico in cui incanalare risorse e idee per la costruzione di una nuova immagine di tutta la città, non solo di quella storica.</p>
</blockquote>
</blockquote>
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		<title>Senigallia verso un nuovo Piano Regolatore</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 20:21:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[I Verdi organizzano venerdì 27 giugno una giornata di studio sulla città futura. Segue il programma della giornata, a partire dalle 16.30. Ti aspettiamo!

IDEE, STRATEGIE, PROGETTI
LA CITTA’  FUTURA
SENIGALLIA VERSO UN NUOVO PIANO REGOLATORE
Venerdì 27 giugno ore 16,30
Chiostro delle Grazie 
Introduzione Lavori
Roberto Primavera, presidente dei verdi Senigallia
Senigallia, urbanistica  e gestione delle criticità
Prof. Lanfranco Bertolini, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Verdi organizzano venerdì 27 giugno una giornata di studio sulla città futura. Segue il programma della giornata, a partire dalle 16.30. Ti aspettiamo!</p>
<p><span id="more-102"></span><br />
IDEE, STRATEGIE, PROGETTI<br />
LA CITTA’  FUTURA<br />
SENIGALLIA VERSO UN NUOVO PIANO REGOLATORE</p>
<p>Venerdì 27 giugno ore 16,30<br />
Chiostro delle Grazie </p>
<p>Introduzione Lavori<br />
Roberto Primavera, presidente dei verdi Senigallia</p>
<p>Senigallia, urbanistica  e gestione delle criticità<br />
Prof. Lanfranco Bertolini, già assessore all’urbanistica</p>
<p>La pianificazione territoriale nella Regione Marche<br />
Catalino Silvia, Regione Marche</p>
<p>La questione energetica nello sviluppo del territorio<br />
Prof. Ing. Carlo Maria Bartolini, Università Politecnica delle Marche</p>
<p>Mobilità e pianificazione del territorio.<br />
Gabriele Centurelli, uff. Mobilità Comune Senigallia</p>
<p>Salvaguardia del territorio e corsi d’acqua:<br />
Marcello Principi, geologo</p>
<p>Agricoltura sostenibile e autosufficiente da un punto di vista energetico:<br />
Gino Girolimoni, presid. Assoc. Mediterranea per l’agricoltura biologica, Pres. Coop Alce Nero</p>
<p>Elementi paesaggistici e ambientali del senigalliese<br />
Leo Badioli</p>
<p>Valorizzazione degli elementi storici nella pianificazione del territorio:<br />
Prof. Virginio Villani, Storico</p>
<p>Break </p>
<p>Ore 21.00  TAVOLA ROTONDA: “ PERCORSO PER UN PIANO REGOLATORE PARTECIPATO” coordinata da Roberto Curzi (Capogruppo Verdi consiglio Comunale e Maurizio Pasquini (esecutivo Verdi Senigallia) con gli interventi dei  rappresentanti delle associazioni  : Critical Mass – Comitato il borgo – Confluenze – Gruppo società ambiente – Italia nostra – Meet-up –Mezza Canaja – Versus complanare </p>
<p>Conclusioni<br />
Simone Ceresoni, Vicesindaco</p>
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		<title>I Verdi per un nuovo PRG</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 09:55:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[A seguire un intervento di Virginio Villani, componenete dell&#8217;esecutivo senigalliese dei Verdi, sull&#8217;esigenza di avere un nuovo Piano regolatore generale.
Tre sono le emergenze dell’urbanistica senigalliese. La prima è quella del centro storico, dove i la mancanza di un piano ha prodotto per decenni solo cattiva architettura; ma a questo si sta ovviando, si spera in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A seguire un intervento di Virginio Villani, componenete dell&#8217;esecutivo senigalliese dei Verdi, sull&#8217;esigenza di avere un nuovo Piano regolatore generale.</p>
<p>Tre sono le emergenze dell’urbanistica senigalliese. La prima è quella del centro storico, dove i la mancanza di un piano ha prodotto per decenni solo cattiva architettura; ma a questo si sta ovviando, si spera in tempi brevi. La seconda  è rappresentata dallo stato delle mura cittadine, che attendono da sempre un piano di recupero che ne fermino il degrado; qui siamo ancora alla fase di proposta e sarà necessario impegnarsi con forza e convinzione. La terza e più importante è quella dell’espansione urbana, dove si è verificato in questi ultimi anni la diffusione di un’edificazione disorganica e disomogenea, spesso anche disordinata,  attraverso il ricorso alla prassi delle varianti, dei piani di completamento o e dei piani particolareggiati, che hanno supplito spesso alla inadeguatezza del vecchio PRG. Gli esempi più evidenti sono quelli delle fasce edificate lungo la nazionale, fra la nazionale e la costa, lungo l’Arceviese e lungo la Corinaldese. </p>
<p><span id="more-97"></span><br />
Per dirla con Cervellati  “Il vecchio quanto vigente PRG era (ed è) del tutto obsoleto. Il territorio non lo si gestisce come se fosse un puzzle. Una sommatoria di tanti piani particolareggiati…. La struttura storica del territorio di Senigallia non si esaurisce  nella città murata e in qualche zona ad essa tangente. Neppure si può limitare alla zona che racchiude la costa. La bellissima campagna delle colline senigalliese fa parte della storia e della cultura di questo territorio comunale. Ma è il concetto stesso di sviluppo che se lo si intende veramente sostenibile dev’essere pianificato, programmato”.</p>
<p>Il PRG vigente è quindi espressione di un modo superato di intendere l’urbanistica, giustificabile forse nell’immediato dopoguerra, quando la priorità era quella di costruire abitazioni senza badare molto alla qualità architettonica e della vita, inaccettabile ora che la città è divenuta un sistema complesso da governare unitariamente, mentre il territorio necessità di una tutela che lo protegga dalla pressione sempre più minacciosa dell’edificazione. </p>
<p>Gli effetti negativi dell’urbanistica del dopoguerra, passata e recente, sono sotto gli occhi di tutti. I quartieri sono sorti come corpi separati chiusi in se stessi attorno al vecchio centro storico, privi di raccordi viari di collegamento diretto, privi di propri luoghi di aggregazione e spesso anche di servizi: non dispongono di vere e proprie piazze che rendano possibili i rapporti sociali e favoriscano lo svolgimento della vita comunitaria; non hanno propri centri commerciali (ad eccezione delle Saline) e propri servizi, che ottimizzino i tempi della vita quotidiana ed evitino o limitino gli spostamenti. Gli unici luoghi di aggregazione sono costituiti dal verde pubblico, mentre i nuovi grandi centri commerciali sono posizionati all’esterno dei quartieri e comunque per le loro dimensioni sono soprattutto al servizio del territorio. </p>
<p>Se Senigallia non ha ancora una viabilità esterna di collegamento sulle lunghe distanze, la cosiddetta Circonvallazione, lo si deve appunto a questa vecchia e miope concezione dell’urbanistica, volta più a dare risposte immediate alla richiesta di abitazioni e a sostenere l’economia edilizia, che a progettare la città e le sue funzioni in modo lungimirante e unitario. Questo modo di edificare ha finito anche per generare conflitti fra cittadini e amministrazione pubblica, come quelli promossi in passato e anche di recente dai vari comitati di quartiere sul tracciato della circonvallazione, dal momento che, dopo aver progettato l’autostrada a ridosso della città, si è anche permesso fino a tempi recenti di edificare disordinatamente a ridosso del suo tracciato.</p>
<p>Ma anche i problemi del centro storico derivano in gran parte dalla mancata pianificazione della città come organismo unitario. Il ruolo e le funzioni della città storica sono infatti strettamente correlati al modo in cui sono state progettate e si continuano a progettare le nuove periferie. In altre parole il centro storico si congestiona o si svuota secondo le operazioni che si conducono nella periferia, che ne condizionano anche il mercato immobiliare. Dire che il suo progressivo svuotamento e l’alto costo attuale degli immobili sia il frutto di una regia preordinata è probabilmente eccessivo, ma certamente il modo in cui si è costruito al suo esterno ne ha condizionato fortemente l’involuzione. </p>
<p>Innanzitutto privilegiando l’espansione esterna si è favorito il suo abbandono da parte dei residenti e si è  lasciata mano libera al carattere prevalentemente speculativo degli interventi attuali. Nel contempo i vuoti abitativi hanno permesso la concentrazione del terziario, degli uffici pubblici e professionali e del commercio, favorito anche dalla mancata progettazione di spazi per i servizi nei nuovi quartieri. Tutto questo ha avviato un circolo vizioso che ha fatto lievitare fortemente i prezzi, rendendo un privilegio per pochi  l’accesso alla residenza nel centro storico.</p>
<p>Ma il modo in cui si è costruito al suo esterno ha anche inciso fortemente sul problema del traffico, che è l’aspetto più evidente del suo degrado. La mancata realizzazione di strade di scorrimento esterno ha finito per scaricare sulla sua viabilità una pressione che le vecchie strade non solo in grado di sopportare Si è lasciato poi edificare liberamente le fasce esterne per il loro alto valore immobiliare, sottraendo spazio a quei parcheggi, che avrebbero potuto costituire un filtro e una barriera all’accesso dei veicoli. La concentrazione infine del terziario e del commercio al suo interno, per la mancata progettazione di spazi idonei nei nuovi quartieri, ha favorito ulteriormente la congestione del traffico. Chi ha detto che per recarsi in banca, dal professionista, fare acquisti di abbigliamento o altro ci si debba recare sempre e solo nel centro storico ?<br />
Il centro storico, come qualsiasi altro settore cittadino, deve vivere innanzitutto della residenza, cui potranno essere collegato tutti i servizi necessari, ma non può ridursi a centro commerciale di tutta la città con le conseguenze che conosciamo sul mercato immobiliare e sul traffico. E’ necessario quindi un riequilibrio di queste funzioni fra centro e periferia, riequilibrio che può essere attuato solo attraverso un PRG di nuova concezione, che ponga anche l’accento sul recupero dell’edificato preesistente, conservandolo e ristrutturandolo laddove presenti valori storico-urbanistici, riprogettandolo radicalmente dove questi valori non sussistono secondo criteri di razionalità e funzionalità. In particolare il principio dello sviluppo sostenibile e del risparmio del territorio debbono porre con forza l’accento sulla priorità del recupero del patrimonio edilizio fatiscente od obsoleto dei quartieri edificati fra fine ottocento e inizio novecento, su cui finora si è proceduto disordinatamente </p>
<p>Ma come si è detto la città non finisce con l’edificato, che oltretutto rischia di espandersi a macchia di leopardo, infiltrandosi nella campagna e creando conurbazioni disordinate che stringono in una morsa sempre più stretta il verde che borda la città. La cosiddetta “Variante Arceviese”, cui si è dovuti ricorrere per porre ordine e limite a questo fenomeno, è la dimostrazione più evidente della inadeguatezza del vecchio PRG e costituisce al contempo una soluzione  cui non si deve più ricorrere.  </p>
<p>Il paesaggio marchigiano, le strade bianche, le vecchie case poderali, i castelli e i borghi sono altrettanti elementi inscindibili della città, che vanno gestiti e tutelati come parte della città stessa. Di conseguenza il nuovo Piano Regolatore dovrà comprendere tutto il territorio, organizzando razionalmente edificazione residenziale, turistica e industriale, tutela e recupero dell’edificato storico, viabilità e servizi, corsi d’acqua e ambienti naturali da tutelare, flora e fauna comprese, in una visione complessiva, che abbia come priorità il risparmio delle risorse e del territorio e la tutela dei valori paesaggistici e storici, in altre parole dia concretezza e contenuto al concetto dello sviluppo sostenibile. </p>
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		<title>LA VARIANTE ARCEVIESE UN ATTO IN DISCONTINUITA’ CON LA POLITICA URBANISTICA DEL PASSATO</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 08:44:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[I verdi di Senigallia hanno scelto di tenere una conferenza stampa con sede nella frazione di Borgo Passera poiché questa zona della città rappresenta il luogo ove le scelte fatte negli anni ’80 e ’90 in campo urbanistico hanno prodotto gli effetti che oggi sono sotto gli occhi di tutti: uno sviluppo disordinato, senza un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">I verdi di Senigallia hanno scelto di tenere una conferenza stampa con sede nella frazione di Borgo Passera poiché questa zona della città rappresenta il luogo ove le scelte fatte negli anni ’80 e ’90 in campo urbanistico hanno prodotto gli effetti che oggi sono sotto gli occhi di tutti: uno sviluppo disordinato, senza un disegno organico, con mancanza di aree di parcheggio, giardini pubblici, viabilità e servizi.<span id="more-96"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><st1 productid="La Variante Arceviese" w:st="on">La Variante Arceviese</st1> è lo strumento capace di bloccare questa “politica delle zone di completamento”, con tale nuovo strumento viene<span>  </span>impostata una nuova logica, che segna “una inversione ad u” nello sviluppo urbanistico comunale in continuità con quanto è stato fatto lungo la fascia costiera e in continuità con quanto si dovrà fare nell’immediato futuro con il Piano Particolareggiato del Centro Storico di Cervellati e con il nuovo Regolamento Edilizio Comunale.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Questo strumento urbanistico disegna lo sviluppo e le linee di salvaguardia per i prossimi 15 – 20 anni entro tutta la fascia che va da Borgo Molino a Casine di Ostra. La discontinuità con il passato è ben evidente se si pensa che gli ultimi piani particolareggiati delle frazioni degli anni ’90 si occupavano solo di trasformare aree agricole in nuove zone di espansione edilizia senza mettere al centro gli interessi pubblici della qualità della vita legati ai temi della mobilità, dell’accesso alla prima casa, dei servizi, dei parcheggi, delle aree verdi…</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><o :p> </o></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">Ora vediamo quali sono state le forti tematiche sviluppate da questo strumento urbanistico, che ci hanno convinto a sostenere l’atto in Giunta e in Consiglio Comunale:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<table class="MsoTableGrid" style="border: medium none ; border-collapse: collapse" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tr>
<td style="border: 1pt solid windowtext; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">QUESTIONI<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CONSIDERAZIONI<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">OBIETTIVI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CENTRATI   CON LA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">VARIANTE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">ARCEVIESE<o></o></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">SVILUPPO   DELLA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">LOGICA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DELL’ECOPIANO</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><st1 productid="La Variante" w:st="on"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La Variante</span></st1><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">   esprime<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">una   nuova cultura del<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">fare   urbanistica a<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Senigallia.   Molto vicina<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">alla   nostra idea di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Ecopiano</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">.   Certo si può<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">fare   sempre meglio e di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">più.   Tuttavia vogliamo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">sottolineare   come è la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">prima   volta che uno<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">strumento   urbanistico<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">porta   avanti quella<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">filosofia   che tiene conto<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">e   tenta di governare e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">valorizzare   gli elementi<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">ambientali   –<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">naturalistici   –<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">paesaggistici   di un<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">territorio,   oltre alle<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">questioni   legate alle<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">diverse   funzioni: da<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quella   della mobilità a<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quella   della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">integrazione   sociale e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">opportunità   di acquisto<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">della   prima casa per le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">fasce   sociali deboli,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">fino   a sviluppare la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">tematica   dei grandi<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">parchi   di proprietà<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pubblica.   La vecchia<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">politica   urbanistica<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">guardava   solo alle aree<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">da   edificare, del resto<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">non   se ne parlava né<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">c’era   interesse a farlo.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CHIUSURA   DELLA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">VERTENZA   RISPETTO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">AI   PROBLEMI DEL<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">QUARTIERE   DI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">BORGO   MOLINO</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Con   <st1 productid="LA VARIANTE ARCEVIESE" w:st="on">la Variante    Arceviese</st1><o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">e   le previsioni della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Complanare   si danno le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">risposte   positive alle<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">seguenti   questioni a sua<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">volta   rivendicate dai verdi<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">e   dal Comitato civico del<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quartiere   (alla fine degli<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">anni’90).<o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">1)   Previsione di un<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">parcheggio<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">scambiatore   a<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">monte   dell’asse<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">autostradale;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">2)   ribaltamento del<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">casello   autostradale;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">3)   previsione delle<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">barriere   antirumore<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">lungo   l’asse<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">autostradale;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">4)   previsione di una<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">zona   a parco (F5)<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">dietro   il distributore<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Goldengas;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">5)   realizzazione di un<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">percorso   ciclabile,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">di   collegamento tra<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">tutte   le frazioni<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">lungo   la sponda<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">destra   del fiume<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Misa   e il centro<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">storico   (all’interno<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">del   progetto<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">percorriMisa</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">).<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">RIDUZIONE   DELLE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">QUANTITA’   E<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">MIGLIORAMENTO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DELLE   PREVISIONI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">ENTRO   IL POLO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DIREZIONALE.</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La   questione del Centro<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Direzionale   se non la si<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">localizza   entro le previsioni<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">vigenti   del Piano<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">regolatore,   prima<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">dell’approvazione   della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Variante   Arceviese, può trarre in inganno. Infatti è<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">sbagliato   pensare che<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quell’area   era una zona<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">agricola   poi trasformata in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">area   edificabile con la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Variante   Arceviese. Infatti<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">il   pre- vigente PRG<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">prevedeva   la possibilità di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">edificare   entro la zona in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">oggetto   una quantità di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">superficie   territoriale pari a<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">102.688   mq.<o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Con   <st1 productid="La Variante" w:st="on">la Variante</st1>   abbiamo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">ottenuto   rispetto a questa<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">previsione:<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">1)   la riduzione della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">superficie<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">territoriale<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">edificabile   a 94.933mq;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">2)   il fatto che ciò che<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">viene   edificato si<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">collega   in modo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">obbligatorio   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">acquisizione   delle<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">aree   &#8211; sponda destra<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">del   fiume Misa<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">(dall’asse<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">autostradale   a<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Borgo   Bicchia) – da<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">parte   del Comune<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">finalizzando   tale<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">zona   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzazione   del<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">Parco   fluviale di<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">proprietà<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">comunale   e quindi<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">disponibile   al<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">pubblico   accesso e<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">utilizzo</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">;<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">3)   il fatto che si passa<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">da   una destinazione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">artigianale   con<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">capannoni   e attività<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">comunque   di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">impatto   negativo sui<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">borghi   vicini ad una<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">destinazione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">qualitativa   migliore<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">e   di minor impatto:<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quella   direzionale,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">la   cui tipologia<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">potrà   essere<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">governata   entro il<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">piano   attuativo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">(piano<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">particolareggiato<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pubblico),   che sarà<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">oggetto   di una<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">specifica   e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">successiva   delibera<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">del   consiglio<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">comunale.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">AREA   DELLA CAVA DI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">SAN   GAUDENZIO<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Tale   area è una zona<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pregiata   da un punto di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">vista   ambientale (flora e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">soprattutto   fauna),<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">paesaggistico   e storico.<o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Sono   state realizzate le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">condizioni   economiche e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">normative   perché i <st1 productid="36 ettari" w:st="on">36 ettari</st1><o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">di   Oasi faunistica,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">perimetrati   dalla Provincia<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">di   Ancona, vengano ceduti<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">in   </span><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">proprietà<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">all’amministrazione<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">comunale,   abbiano<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">destinazione   a Parco<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">naturale   e Centro<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">educazione   ambientale e<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">siano   inedificabili</span></strong><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">. Su<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">questo   il gruppo consiliare<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">dei   verdi ha posto una<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">“condicio   sine qua <span> </span>non” in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">appoggio   alla osservazione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">del   Gruppo Società<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Ambiente,   che è il soggetto<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">che   ad oggi ha avuto in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">gestione   dalla Provincia di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Ancona   la zona protetta. E’<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">rimasto   il vincolo per la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">proprietà   di riqualificare il<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">manufatto   sito in loco,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">anche   con possibili<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">destinazioni   pubbliche.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">BLOCCO   DI TUTTE LE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">ZONE   DI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">COMPLETAMENTO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">PREVISTE   NEL<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">TERRITORIO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">COMUNALE<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Le   zone di completamento<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">sono   quelle zone che hanno<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">rappresentato   un vero e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">proprio   vulnus nel nostro<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">territorio   comunale (Borgo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Passera   insegna). Sono<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">ingovernabili   in quanto non<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">passano   né in consiglio né<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">in   giunta ed hanno<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">edificazioni   pesanti.<o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Questa   variante è il primo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">strumento   urbanistico che<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">si   pone il problema e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">definisce   una riduzione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">importante   degli indici in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">tutto   il Comune di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Senigallia:   da <st1 productid="0,86 a" w:st="on">0,86 a</st1>   0,50.<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Mentre   nell’ambito della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">variante   le riduzioni sono<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">così   graduate: da <st1 productid="0,86 a" w:st="on">0,86 a</st1><o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><st1 productid="0,70 in" w:st="on"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">0,70 in</span></st1><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">   zona interna alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">frazione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">da   <st1 productid="0,86 a" w:st="on">0,86 a</st1>   <st1 productid="0,50 in" w:st="on">0,50 in</st1>   zona<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">semiurbana   (qui ricade<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">anche   la previsione di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">cementificazione   della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">collina   oggi occupata dallo<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">sfasciacarrozze   Ferretti, che<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quindi   subisce una<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">riduzione);<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">da   <st1 productid="0,86 a" w:st="on">0,86 a</st1>   <st1 productid="0,30 in" w:st="on">0,30 in</st1>   zona<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">agricola.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">ELIMINAZIONE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DELLA   PREVISIONE,<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CONTENUTA   IN<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">PRIMA   BATTUTTA, DI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">METTERE   UNA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">STRUTTURA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">INDUSTRIALE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">(FERRETTI   –<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">MARCHETTI)   IN AREA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">AGRICOLA   NELLA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">FRAZIONE   DEL<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">VALLONE<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">INTRODUZIONE   DEL<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DIVIETO   DI VENDITA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DIFFERITA   (SU TUTTO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">IL   TERRITORIO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">COMUNALE)   DELLE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CASE   A CANONE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CONCORDATO<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">VALORIZZAZIONE   E<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">SALVAGURADIA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DELLE   AREE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">INTORNO   AI FOSSI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">(OASI)   IN ZONA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">BORGO   PASSERA,<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">VALLONE,<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">BETTOLELLE   PER<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CORRIDOI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">AMBIENTALI<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">MANTENIMENTO   E<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CONFERMA   DI TUTTE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">LE   TUTELE PREVISTE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DAL   PAI E DAL PPAR<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">CENTRALIITA’<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">DELL’INTERESSE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">PUBBLICO   IN TUTTE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">LE   PREVISIONI DI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">NUOVE   ESPANSIONI<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">RESIDENZIALI<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Un   tema molto forte è<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">quello   che lega tutte le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">previsioni   urbanistiche di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">nuove   aree residenziali alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">previsione   di realizzare<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">opere   e progetti di interesse<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pubblico   per migliorare le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">condizioni   di vivibilità dei<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">residenti   delle frazioni<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">interessate.<o></o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">LE   PREVSIONI DI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">NUOVE   RESIDENZE A<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">BETTOLELLE   SI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">COLLEGANO   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">acquisizione   di aree per<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzare   giardini pubblici,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">alla   riqualificazione di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">luoghi   pubblici (centro<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">culturale)   e realizzazione di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">percorsi   pedonali; alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">edificazione   di case di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">edilizia   residenziale<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pubblica   per le fasce sociali<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">deboli   (giovani coppie,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">famiglie   monoreddito,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">anziani,   migranti…).<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">LE   PREVSIONI DI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">NUOVE   RESIDENZE A<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">VALLONE   SI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">COLLEGANO   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">acquisizione   di aree per<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzare   zone verdi<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">attrezzate,   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzazione   di due<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">rotatorie   per mettere in<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">sicurezza   la strada<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">arceviese   e di una nuova<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">strada   che possa liberare<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">via   Borgo Panni dal traffico<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">di   attraversamento, alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">creazione   di nuove aree di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">parcheggio   pubblico.<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">LE   PREVSIONI DI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">NUOVE   RESIDENZE A<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">BORGO   PASERA SI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">COLLEGANO   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">acquisizione   di aree per<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzare   zone verdi<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">attrezzate,   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzazione   di una nuova<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">strada   che possa<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">organizzare   al meglio la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">caotica   viabilità della<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">frazione,   alla creazione di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">nuove   aree di parcheggio<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">pubblico.<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">LE   PREVSIONI DI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">NUOVE   RESIDENZE A<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">BORGO   BICCHIA SI<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">COLLEGANO   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">acquisizione   di aree per<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzare   giardini pubblici,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">alla   realizzazione di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">percorsi   pedonali piste<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">ciclabili;   alla edificazione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">di   case di edilizia<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">residenziale   pubblica per le<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">fasce   sociali deboli<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">(giovani   coppie, famiglie<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">monoreddito,   anziani,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">migranti…);   alla<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">realizzazione   di rotatorie e<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">nuovi   accessi alla frazione,<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">che   mettano in sicurezza la<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">strada   arceviese.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">PREVISIONE   PER<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">TUTTO   IL TERRITORIO<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">COMUNALE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">AFFINCHE’   L’UNITA’<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">IMMOBILIARE   ABBIA<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">UNA   SUPERFICIE<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">UTILE   MINIMA DI 52<o></o></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT">MQ.<o></o></span></strong></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 162.95pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT"><o> </o></span></p>
</td>
<td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 163pt" valign="top" width="217">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La   logica è quella di<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">bloccare   il continuo proliferare dei mini –<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">appartamenti,   collegata ad<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">una   visione speculativa<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">dell’espansione<o></o></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">residenziale.<o></o></span></p>
</td>
</tr>
</table>
<p><em><strong> VERDI DI SENIGALLIA </strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>VARIANTE ARCEVIESE: UNO STRUMENTO IN DISCONTINUITA&#8217; CON IL PASSATO, RIVOLTO AD UN FUTURO SOSTENIBILE</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 09:16:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[La Variante Arceviese è senz´altro uno dei più importanti obbiettivi di politica urbanistica, (insieme al Nuovo Regolamento edilizio ed al Piano per il Centro Storico, che dovranno essere affrontati nei prossimi mesi) che questa amministrazione si è data nel programma di questo mandato amministrativo.
Questo atto segna una discontinuità importante con la passata gestione urbanistica. I [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="Contenutotabella"><st1 :personname productid="La Variante Arceviese" w:st="on">La Variante Arceviese</st1> è senz´altro uno dei più importanti obbiettivi di politica urbanistica, (insieme al Nuovo Regolamento edilizio ed al Piano per il Centro Storico, che dovranno essere affrontati nei prossimi mesi) che questa amministrazione si è data nel programma di questo mandato amministrativo.<span id="more-90"></span></p>
<p>Questo atto segna una discontinuità importante con la passata gestione urbanistica. I vecchi piani particolareggiati delle frazioni, redatti negli anni &#8216;90, si occupavano solo di trasformare parti di terreno agricolo in nuove aree edificabili. <st1 :personname productid="La Variante Arceviese" w:st="on">La  Variante Arceviese</st1> è vicina all&#8217;idea di Ecopiano: si occupa di tutto il territorio (da quello edificabile a quello agricolo), si occupa delle diverse funzioni, <span> </span>dalla questione residenziale, ai problemi della mobilità, allo sviluppare e rendere concrete le previsioni di grandi parchi pubblici, fino a sviluppare strategia nel campo di politica sociale e integrazione e linee di tutela paesaggistica e di tutela ecologica del territorio.</p>
<p>Si poteva fare più è meglio? E´ probabile, ma occorre tener conto delle condizioni date non certo ottimali in cui si è costruita la proposta.</p>
<p>Il piano regolatore generale di Senigallia risale agli anni settanta e di quegli anni porta profondi i segni nella sua impostazione per quanto riguarda gli obbiettivi e il per contesto socio-demografico.<br />
L´idea che una Città come la nostra potesse espandersi senza limiti apparenti, sulla linea di uno sviluppo demografico in grande ascesa, risale appunto a quella visione della società italiana; impostare un piano con la prospettiva di 70.000 abitanti sembrò ai suoi estensori di allora un dato assolutamente credibile.<br />
Da ciò discendono una serie di norme, quantità e modalità che non trovano più riscontro nella Senigallia di oggi. Questi dati ci offrono la prospettiva di una città e di una società che di fatto non esistono più, e la cui necessità non è mai esistita. Quel modello di crescita è in crisi ovunque e in ogni campo dell´attività umana.<br />
Un nuovo Piano regolatore Generale? E´ in prospettiva la via maestra, ma occorre coesione politica, unità di intenti e un profondo processo partecipativo.<br />
La variante Arceviese, pur nei limiti che riconosciamo, rappresenta un passaggio importante verso un nuovo modo di intendere la politica urbanistica in questa città, un modo che si occupi non solo delle aree urbanizzate, ma dell´ecosistema territorio nella sua interezza e nella sua complessità di relazioni.<br />
Oltre alla sua impostazione generale crediamo vadano posti in grande evidenza i punti di valore di questa variante: nuove infrastrutture per le frazioni finanziate con gli oneri di urbanizzazione (strade, parcheggi, aree verdi, piste ciclabili previste nelle frazioni di Borgo Bicchia, Borgo Passera, Vallone, Bettolelle,); alla porta occidentale della città (sponda destra fiume Misa) un Parco fluviale di proprietà pubblica, quindi accessibile e utilizzabile in modo libero per percorsi, passeggiate, attività all&#8217;aria aperta; tutela integrale e proprietà pubblica dell´Oasi faunistica della cava di San Gaudenzio; nuovi importanti spazi per l´edilizia sociale (case a costi accessibili per le fasce sociali deboli: giovani coppie, anziani, migranti) nella frazione di Borgo Bicchia e a Bettolelle.<br />
Dell´importanza di questi risultati è difficile dubitare, resta il dato evidente che a tal fine si è sacrificato una ulteriore porzione di territorio. Non sottovalutiamo tale sacrificio l’abbiamo tuttavia ritenuto necessario e strettamente necessario a dare fattibilità agli obbiettivi della variante, nulla di più nulla di meno.<br />
Senza questo importante strumento di pianificazione la prospettiva della città sarebbe senz´altro peggiore, con indici edificatori sovradimensionati, aree artigianali incongrue al contesto, infrastrutture del territorio insufficienti, aree verdi nelle frazioni praticamente inesistenti.<br />
E´ in fondo un problema di responsabilità: congelare le frazioni allo stato e nelle condizioni in cui si trovano a causa di politiche urbanistiche del passato non certo lungimiranti sarebbe stato un atto di irresponsabilità politica che i cittadini non avrebbero compreso.<br />
Perseguire un astratto bisogno di attenzione all´ambiente e al territorio, lasciando di fatto ad altri il compito di amministrarne, nel futuro prossimo, i processi, è una impostazione che non ci appartiene<br />
I Verdi di Senigallia questa responsabilità se la sono presa fino in fondo.<br />
Da ultimo vogliamo segnalare come il nostro ruolo responsabile ha portato un grande risultato atteso da molti ambientalisti (singoli o associati) della nostra città: prevedere nell&#8217;Oasi di San Gaudenzio un&#8217;area di <st1 :metricconverter productid="35 ettari" w:st="on">35 ettari</st1> pubblica con destinazione a Parco naturale e Centro educazione ambientale, sottoposta a vincolo di inedificabilità. Un grande risultato che si è potuto raggiungere abbandonando quelle impostazioni velleitarie che aprono infinite vertenze e scontri per poi rimanere con &#8220;un pugno di mosche in mano&#8221;.</p>
<p><em><strong> GRUPPO CONSILIARE VERDI</strong></em>
</p>
<p class="MsoBodyText">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Le nostre richieste per il recupero del borgo storico di Scapezzano</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 14:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;
&#160;
La discussione avviata da qualche anno sul recupero del centro storico di Senigallia con il Piano Cervellati, non può non coinvolgere anche il borgo murato di Scapezzano, la cui storia e il cui destino sono strettamente legati alla città . Quindi anche per un recupero integrale di questo borgo murato sono indispensabili due strumenti urbanistici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoBodyTextIndent">&nbsp;</p>
<p class="MsoBodyTextIndent">&nbsp;</p>
<p>La discussione avviata da qualche anno sul recupero del centro storico di Senigallia con il Piano Cervellati, non può non coinvolgere anche il borgo murato di Scapezzano, la cui storia e il cui destino sono strettamente legati alla città . Quindi anche per un recupero integrale di questo borgo murato sono indispensabili due strumenti urbanistici fondamentali, quali il Piano Particolareggiato del centro Storico e il Piano delle Mura, nell&#8217;ambito dei quali inquadrare tutti gli interventi parziali e settoriali che si vorranno fare nel futuro.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><span id="more-79"></span>Premesso questo, riteniamo utile nel frattempo sottolineare alcuni criteri, già peraltro previsti in certa misura, in merito all&#8217;intervento di restauro programmato per i prossimi mesi relativo al tratto di mura posto a settentrione fra il bastione a pianta quadrangolare e il torrione poligonale.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<blockquote><p><strong>1 &#8211; E&#8217; condivisibile l&#8217;abbassamento dello spazio verde antistante la base della scarpa fino al livello del piano stradale per ridare slancio alle mura.</strong></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><strong>2 &#8211; Il paramento della scarpa andrebbe restaurato, recuperando e conservando il più possibile l&#8217;esistente e integrandolo, laddove necessario, con laterizi di forma e composizione il più possibile coerenti con quelli preesistenti. Nel caso di sostituzione integrale di ampi tratti di rivestimento, è auspicabile utilizzare materiale quanto più vicino a quello tradizionale (i cosiddetti mattoni &#8220;fatti a mano&#8221;); la differenza di colore e di forma in ogni caso rimarcherebbe lo scarto temporale fra i diversi interventi.</strong></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><strong>3 &#8211; Il percorso esterno lungo le mura andrebbe lasciato a prato, ove già sussiste, e invece mattonato, almeno per una fascia di m. 1- 1,5, in caso di preesistente pavimentazione in asfalto o cemento. Il laterizio da usare anche qui è quello di forma e colore tradizionali, evitando il mattoncino rosso. La bordatura a verde è comunque sempre preferibile ove non insistano abitazioni. Vanno evitati assolutamente marciapiedi con bordi rialzati in pietra bianca, che oltretutto coprirebbero la scarpa. Lo stesso discorso vale per il percorso interno, a meno che non esistano già pavimentazioni più vecchie.</strong></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><strong>4 &#8211; Tutte le superfetazioni, cioè le aggiunte recenti incoerenti con l&#8217;architettura originaria delle mura andrebbero eliminate, in particolare le merlature posticce, mentre i parapetti rialzati con materiale inidoneo andrebbero sostituiti, ma non eliminati..</strong></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><strong>5 &#8211; I torrioni dovrebbero essere recuperati nella loro architettura originaria, compresi i vani interni (anche laddove sono stati interrati). Se questo non fosse possibile nel corso di questo intervento per limiti finanziari, consigliamo di profittare dei lavori in corso per effettuare saggi esplorativi in prospettiva di un restauro più completo in futuro.</strong></p></blockquote>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p>Al di là comunque di queste osservazioni di buon senso, auspichiamo che la &#8220;questione Scapezzano&#8221; abbia una approccio complessivo e organico. Se l&#8217;intervento in programma è indilazionabile per motivi finanziari, è necessario comunque accelerare il piano particolareggiato del Centro Storico e avviare quello delle mura, al fine di recuperare abitabilità, integrità e per quanto possibile identità ad un borgo murato di così grande valenza storica e monumentale, avvalendosi anche di indagini conoscitive e saggi esplorativi per conoscere l&#8217;identità architettonica originaria dei manufatti e dello stesso centro storico. Al contrario con interventi parziali e frammentari dilazionati nel tempo non sarà mai possibile intervenire con coerenza e unitarietà e soprattutto non sarà mai possibile ottenere un recupero integrale e soddisfacente del borgo storico.</p>
<p><em>Virginio Villani  esecutivo Verdi Senigallia</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Qualche riflessione su Palazzo Gherardi, il Piano Cervellati e un certo modo di fare politica</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 09:21:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[
La proposta attualmente in esame della commissione urbanistica è ne più ne meno il progetto che il prof. Cervellati ha consegnato alla giunta e alla città fin dal 2003, integrato da qualche modifica che, all&#8217;approfondimento attuale della pratica, appare non sostanziale. Superate le fasi iniziali di approccio al metodo di analisi si entra ora ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ol>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">La proposta attualmente in esame della commissione urbanistica è ne più ne meno il progetto che il prof. Cervellati ha consegnato alla giunta e alla città fin dal 2003, integrato da qualche modifica che, all&#8217;approfondimento attuale della pratica, appare non sostanziale. Superate le fasi iniziali di approccio al metodo di analisi si entra ora ad approfondire i temi, ed ecco che la politica irrompe maldestramente dentro una fase che dovrebbe essere ancora di tipo conoscitivo, e lo fa nel peggiore dei modi, prevaricando e non permettendo la discussione. Come si sia arrivati al punto di perdere completamente la rotta rispetto a ciò che, in realtà, é l&#8217;oggetto del nostro approfondimento ai più può sfuggire. E&#8217; probabile che il prossimo appuntamento elettorale abbia mosso nelle viscere di qualcuno un improvviso moto compulsivo che lo porta a spostare il campo del confronto su un terreno puramente mediatico. Così mentre i demiurghi del momento credono di farsi belli con la città, il paziente patisce e magari muore.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><strong><u>Una questione di coerenza</u></strong>, Una volta compresa la logica del piano, non si vede come possa stupire la destinazione d&#8217;uso prevista del Palazzo Gherardi; tale previsione in limpida coerenza con quanto analogamente previsto in contesti simili, risponde ad uno degli obiettivi dichiarati più volte, sia dalla Giunta,che dal progettista, vale a dire il mantenimento della popolazione che attualmente risiede in centro, o meglio ove possibile, un suo incremento.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">Tale obbiettivo, niente affatto velleitario, va costruito con strumenti adeguati, di cui il Piano particolareggiato non rappresenta che una parte.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">Va inoltre sottolineato come dal punto di vista storico-scientifico il piano presenta una straordinaria linearità complessiva, all&#8217;analisi consegue la sua naturale conseguenza, a dei principi ordinatori seguono atti coerenti. Si può chiedere altro ad un piano? Non crediamo. D&#8217;altronde la scelta del progettista è stato l&#8217;atto strategico principale di questa prima fase, certi risultati erano quindi ampiamente prevedibili. Il prof. Cervellati è forse il miglior urbanista italiano per quanto riguarda i centri storici, ha una sua coerenza scientifica e il piano ne è espressione, attendersi che la proposta risolvesse ogni nostro dubbio circa le questioni aperte nella città sarebbe stato velleitario e avrebbe significato una abdicazione della politica a favore della tecnocrazia.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify">&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><u><strong>Una questione di opportunità.</strong></u><span><span style="text-decoration: none"> Giunti alla conclusione dell&#8217;istruttoria della proposta Cervellati occorrerà tirare una linea e intraprendere in coerenza i passi successivi, attraverso un confronto serio tra le forze politiche, la società civile e la città. Tanto maggiore sarà la capacità di vincere la tentazione di cedere a logiche di speculazione politica, tanto migliore sarà il risultato che saremo in grado, responsabilmente, di offrire alla città.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="justify">Le opzioni possibili appaiono in sostanza tre: Investire una parte consistente del prossimo bilancio nella ristrutturazione e messa a norma del palazzo ed attribuire a questo un valore di spazio pubblico con una destinazione da individuare; vendere il palazzo ad un privato con la destinazione d&#8217;uso e i vincoli che saranno contenuti nel piano particolareggiato che il consiglio adotterà (quale che sarà),vincolando gli introiti alla realizzazione di uno spazio culturale nuovo nell&#8217;area Sacelit-Italcementi (Museo Giacomelli); mettere in piedi una complessa operazione che coinvolga altri soggetti pubblici allo scopo di provvedere alla ristrutturazione dell&#8217;immobile, realizzazione di alloggi pubblici vincolati per un certo numero di anni, mantenendo alcuni spazi ad un uso collettivo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="justify">E&#8217; possibile che oltre a queste si possano costruire ulteriori opportunità, magari con la costituzione di soggetti pubblico-privati, ma basti al momento allo scopo di comprendere quanto poco il futuro del Palazzo Gherardi dipenda dalla proposta oggi sul tavolo della commissione urbanistica e di quanto appaia sterile la polemica messa in piedi da una parte e dall&#8217;altra.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="justify">Sulla definizione di tale opportunità saremo presto chiamati ad esprimerci, possibilmente in un confronto serio, sulle cose e non sulle chiacchiere, mantenendo la mente sgombra da pregiudizi</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="justify">&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><u><strong>Niente dietrologia per favore.</strong></u><span><span style="text-decoration: none"> Non si parli di speculazione e di cementificazione, il contesto in cui ci muoviamo, urbanizzato da che esiste la città, richiede un livello di discussione un po&#8217; più alto e meno strumentale. Che il piano del Centro storico si presti a lettura speculativa ci sentiamo di escluderlo a partire dal contesto in cui si colloca, la città murata mal si adatta a valorizzazioni repentine di terreni e immobili. La questione che ci pone la proposta Cervellati è semmai quella del carico antropico che può sostenere una città storica, nell&#8217;obbiettivo dichiarato di incentivare la residenzialità del centro si porrà inevitabilmente la questione di conciliare le esigenze dei residenti al contesto storico (e non viceversa). Che si possa vivere il centro replicando gli stili di vita in uso nei quartieri residenziali, specialmente per quanto riguarda la mobilità e i parcheggi, ci sembra al di fuori di ogni logica, non è così da nessuna parte e non potrà essere così a Senigallia.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="justify">&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><u><strong>La fuga in avanti dell&#8217;Assessore.</strong></u><span><span style="text-decoration: none"> Non volendo tralasciare la possibilità di incomprensioni o di qualche gesto di maldestra comunicazione politica, l&#8217;articolo apparso sulla stampa ha sortito un effetto infelice sulla discussione in atto, specialmente rispetto a questioni che sono bene al di la di essere mature e tanto meno condivise. Che tale passaggio sia stato inopportuno credo risulti ormai chiaro a tutti, compreso l&#8217;assessore Campanile. Va sottolineato semmai come questi passaggi stiano diventando nel tempo sempre più frequenti, a titolo esemplificativo vorrei ricordare le anticipazioni più recenti riguardo alla fondazione Teatro-Rotonda e all&#8217;ipotesi di un campo di Pitch &amp; Putt al parco delle saline.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="justify">E&#8217; fuori di di dubbio che tale prassi non giovi all&#8217;azione amministrativa e tanto meno al dibattito generale, serve solo ad alimentare sterili polemiche mediatiche che alla fine ci lasciano al punto di prtenza.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="justify">A prescindere dall&#8217;azione amministratriva della giunta per quanto coerente con i principii e i programmi condivisi a inizio mandato, è indubbio che ogni questione strategica per il governo della città necessiti di approfondimenti e riflessioni ulteriori, non tanto per la salute della maggioranza, quanto per il bene primario della città.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="justify">Su questo non si può sorvolare e non esistono deleghe di sorta,</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="justify">&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"><u><strong>Qualche riflessione</strong></u><span><span style="text-decoration: none"> Riteniamo a questo punto necessario fare qualche riflessione sulle opportunità che si offrono per questo importante pezzo della città storica. Quale che sarà la scelta finale, è importante a questo punto determinare qualche percorso possibile e alcuni obiettivi generali.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="justify">Quello che ci pare prioritario è che venga preservata l&#8217;identità storico-culturale della città, che si valorizzi il tessuto delle relazioni sociali, che i processi di trasformazione antepongano sempre l&#8217;interesse generale su quello particolare, che ci si possa riconoscere sempre nelle identità dei luoghi, che tutto ciò possa essere fatto nella massima trasparenza ed esercitando al massimo la democrazia e la partecipazione, che si possa in conclusione sentirci tutti e a pieno titolo, cittadini di questa città.</p>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="right">&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="right">&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none" align="left">G<font style="font-size: 10pt" size="2">ruppo Consiliare Verdi-Senigallia</font></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mezza Canaja e Urbanistica &#8211; Rassegna stampa</title>
		<link>http://www.verdisenigallia.it/2006/09/03/mezza-canaja-e-urbanistica-rassegna-stampa/</link>
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		<pubDate>Sun, 03 Sep 2006 18:44:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Segue il testo di due articoli dal Messaggero di oggi sulla questione urbanistica e sul Mezza Canaja.
Adesso la maggioranza litiga sulla palestra
I Verdi contestano l’elenco delle priorità urbanistiche annunciato dalla Angeloni
Le priorità del sindaco non sono le priorità della maggioranza. Trovato in Gennaro Campanile l’assessore all’Urbanistica, emergono alcune contraddizioni tra ciò che ha detto l’altro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segue il testo di due articoli dal <strong>Messaggero</strong> di oggi sulla questione urbanistica e sul Mezza Canaja.</p>
<p><strong>Adesso la maggioranza litiga sulla palestra</strong></p>
<p><strong>I Verdi contestano l’elenco delle priorità urbanistiche annunciato dalla Angeloni</strong></p>
<p>Le priorità del sindaco non sono le priorità della maggioranza. Trovato in Gennaro Campanile l’assessore all’Urbanistica, emergono alcune contraddizioni tra ciò che ha detto l’altro giorno Luana Angeloni e ciò che dicono i partiti della maggioranza nel documento nel quale gli stessi vogliono individuare le priorità della politica urbanistica da qui alla fine del mandato. Contraddizioni sottolineate dal capogruppo dei Verdi Alessandro Castriota.</p>
<p>«Il sindaco – dice Castriota &#8211; ha definito “priorità” tre interventi che non lo sono affatto, e sono felice che il documento uscito dall’ultima riunione di maggioranza non contengano menzione di quei progetti. Mi riferisco agli interventi all’ex Arena Italia, in via Rodi ed in via Baroccio nella zona dell’ex palestra Nirvana. Si tratta infatti di interventi che non possono precedere l’attuazione del piano Cervellati, unica vera priorità per il centro storico. Intervenire con quei tre importanti piani di recupero prima di dare attuazione al piano complessivo rischia di creare incoerenze». Questo per ciò che concerne il merito.</p>
<p>Ma anche il metodo non è piaciuto a Castriota: «Il sindaco – continua il capogruppo verde – ha citato i tre piani di recupero all’ex Arena Italia, a via Rodi e all’ex Nirvana senza che di essi si fosse mai parlato in nessuna occasione. Sono progetti che neanche si conoscono e che adesso, improvvisamente, diventano priorità».</p>
<p>A rendere politicamente più pesanti le parole di Castriota c’è un’altra considerazione. «Sia il sindaco, sia il documento della maggioranza – dice &#8211; parlano dell’urbanizzazione nella zona di via Cellini come ulteriore priorità. Non si entra però nel dettaglio di quella che è la vera priorità: quella di ridurre sensibilmente gli indici di edificabilità. Spero che su questo il sindaco e gli altri partiti siano d’accordo perché per noi Verdi si tratta di una questione dirimente. O si riducono gli indici o usciamo dalla maggioranza».</p>
<p>Il documento della maggioranza, più volte citato da Castriota e diffuso ieri dal coordinatore della coalizione Roberto Nocerino, non parla né dell’ex Arena Italia, né di via Rodi, né dell’ex Nirvana che invece erano stati esplicitamente citati dalla Angeloni. Il documento individua chiaramente la primavera del 2007 come termine entro il quale dovranno essere affrontati a livello istituzionale il piano Cervellati, il piano particolareggiato del porto e la variante dell’Arceviese. «Nel contempo – si legge nel documento – dovrà iniziare la discussione politica sul piano d’area di via Cellini».</p>
<p>Una discussione che, dopo le dichiarazioni di Castriota, esce inevitabilmente dall’ambito dell’urbanistica trasformandosi in un dibattito che potrebbe comportare conseguenze politiche decisive per il futuro dell’attuale maggioranza. Per il neo assessore Gennaro Campanile, definito dal sindaco «giovane animato da passione politica», la strada si annuncia in salita.<br />
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Estremisti in piazza, rissa sfiorata</strong></p>
<p><strong>Il “Mezza canaja” occupa gli spazi destinati a una manifestazione di Forza Nuova</strong></p>
<p>Fascisti contro comunisti alla Rotonda a mare. Dopo il Summer jamboree, revival dell’America anni ’50, ecco un altro dèja vu: quello degli show che si svolgevano nelle piazze italiane negli anni ’70. Mai come ieri piazzale della Libertà, lo spazio antistante la Rotonda, ha avuto un nome meno appropriato. La piazza è stata infatti occupata dai giovani del centro sociale “Mezza canaja”, una sessantina circa, che hanno organizzato un sit-in là dove alle 17 era in programma una manifestazione di Forza Nuova, gruppo dell’estrema destra, che intendeva manifestare contro il caro affitti e a favore dei mutui sociali.</p>
<p>Una manifestazione che, come chiaramente si poteva leggere nei volantini che la annunciavano, voleva soprattutto protestare contro l’assegnazione agli extracomunitari di gran parte degli alloggi popolari. «Parole grondanti xenofobia» le ha definite il consigliere dei Verdi Marcello Mariani, presente sul posto. Come lui la pensavano quelli del Mezza canaja che un’ora prima delle 17 hanno occupato la piazza in attesa che arrivassero gli estremisti di destra. Polizia schierata, Digos con gli occhi aperti, carabinieri a supporto e Vigili Urbani appostati agli incroci per impedire il transito agli ignari automobilisti che rischiavano di essere presi tra due fuochi. Non mancavano neanche amministratori e politici locali, a cominciare dall’assessore alle Politiche giovanili, Simone Ceresoni, all’assessore provinciale, Luciano Montesi, Verdi come Mariani.</p>
<p>Preso di mira invece il consigliere di “Liberi per Senigallia” Roberto Paradisi, invitato ad andarsene (le parole non erano esattamente queste) perché «ci prudono le mani» gracchiava il megafono degli occupanti della piazza. «Sono qui per difendere la libertà di manifestare e non Forza Nuova di cui non condivido le battaglie» ha detto Paradisi. Alla fine il clou: i neofascisti sono arrivati. Erano in dodici, undici ragazzi ed una ragazza. La polizia li ha bloccati subito dopo l’uscita del sottopassaggio che porta al piazzale.</p>
<p>Le camionette e le volanti intanto si erano messe di traverso tra le due fazioni per impedire il contatto. Slogan urlati da una parte e dall’altra. Passanti curiosi, bambini con cono gelato in mano compresi, si fermavano a guardare. «Italia agli italiani» urlavano i dodici in maglia nera e con la testa rasata. «Fascista carogna ritorna nella fogna» si rispondeva dall’altra parte. Un unico momento di tensione quando dalla parte dei no-global è partito un accenno di carica, sedato, più che dalle forze dell’ordine, dall’assessore Ceresoni, immolatosi in nome dell’ordine pubblico. Assessore che ha dimostrato tutto il suo ascendente nei confronti dei ragazzi del Mezza canaja che si sono fermati subito. Alla fine i forzanovisti hanno fatto dietro front ma non prima che il loro leader, Marco Gladio, potesse denunciare quello che secondo lui era stato il comportamento della polizia «che – ha detto – ha sciolto una manifestazione autorizzata permettendone un’altra non autorizzata». In serata poi Forza Nuova ha fatto sapere che «per tutelare i propri spazi di libertà politica procederà nei confronti di quelle autorità resesi responsabili di abusi o omissioni».</p>
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